Oltremare e la Lanterna di Iz
Le piastrelle, il lavello e il banco di marmo attorno ai due PESCI sono quelli della cucina del ristorantino di Anita. Perfetta padrona di casa che con sagacia, visto il numero degli italiani che approdano a Iz Veli, l’ha chiamato Lanterna. Appena a qualche passo in più dai tre o quattro ristoranti che s’incontrano una volta legate le cime in banchina, la terrazza della signora Glomuz,oltre alla freschezza del pesce, è quanto di meglio ci sia per un momento di quiete dopo una giornata di bora sul naso a 30 e più nodi.
Un angolo di bonaccia tutto da assoparare come lo è stato uno dei dentici della foto. Preceduti da un paio di onesti scampetti ai ferri, i 2 chili e 400 grammi di PESCE, diviso per quattro, sono costati solo la fatica di togliere lisca, spine e le kune del conto. Talmente contenuto da far pensare di essere tornati, per un sera, nella Jugoslavia di anni fa quando, con “dieci carte” da mille, mangiavi da papa. Unico rimpianto, non disporre di una italica bottiglietta di pinot o di prosecchino. Con il loro “malvasia”, purtroppo, c’è il rischio di cancellare il gusto del mare di Croazia fattosi dentice.
da Strami
Ultimo commento:
di strami il 01/1/70
E io che speravo di aver scoperto qualcosa...
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agosto 20th, 2007 at 11:59
Ci sono stata!
Confermo tutto: qualità e conto.
agosto 20th, 2007 at 13:05
Ach so , come dicevano le sturmtruppen di Bonvicini !
E io che speravo di aver scoperto qualcosa di …new .
Comunque sia , grazie per la conferma e grazie per l’attenzione che ti pregherei di estendere anche alle prossime e previste puntate di Oltremare . Magari confermi, o valga il de gustibus, anche quelle ( he he he )