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Erbazzone

L’erbazzone è torta di erbe dell’Emilia delle quali esistono numerose e ghiotte varianti. Quella che segue è un ricetta moderna, poco tradizionale, ma incredibilmente squisita. Viva la primavera!, viene da pensare al primo assaggio.

Sciogliete in una terrina con del latte tiepido, quindici grammi di lievito di birra. Poi unite sale, un pizzico di zucchero, due etti di farina e due uova sbattute. Quindi incorporate un etto scarso di burro e lavorate ben bene l’impasto. Fatene una palla e mettetela al caldo, coperta con un canovaccio, in un recipiente di metallo, vicino ad una fonte di calore. Lasciate lievitare per un’ora e mezza. Pulite intanto delle erbe miste di campo, meglio se con abbondanti rosolocci (sono le piante del papavero), tritatele e mettetele sotto sale per un paio d’ore. Cocete a parte abbondante cipolla in un goccio d’acqua poco salata e aromatizzata con qualche foglia di mentuccia. Strizzate ben bene le erbe e unitele alla cipolla, olio extravergine d’oliva, pepe, pochissima noce moscata, poco aglio tritato finissimo, un etto di uva passa fatta rinvenire in acqua tiepida e un etto e mezzo di formaggio pecorino. Tutto questo ben di dio va a riempire l’impasto con il quale avrete foderato una tortiera imburrata. Ricoprite con un disco di pasta, chiudete e infornate. Servite calda o tiepida.

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ott  07
26
alle 10:30
da Michele Marziani


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