Filetto di pesce in crosta di pane

In poco più di 5 minuti la vostra appetitosa cena sarà in tavola…
Comprate dei filetti di pesce (io ho usato della cernia), conditeli con sale, olio, scorza di limone con un po di succo, aglio, prezzemolo, basilico, pepe…e se preferite anche qualche altra spezia (state attenti però a non coprire il sapore del pesce), coprite il testo con della pasta di pane ed infornate a 180° per pochi minuti.
Portate il testo in tavola e con un coltello (ed il viso ben distante) rompete la pasta di pane…un vapore profumato avvolgerà tutta la tavola…impiattate mettendo un filetto di pesce ciascuno, il prelibato sughetto ed un pezzo di crosta croccante!
Anche questa volta l’abbinamento perfetto sarà con un bianco…ma che dici Strami si può azzardare anche con un rosato che ora vanno così di moda???
da Chiara Romiti
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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settembre 11th, 2007 at 14:19
mmmmm
Pochi minuti….
Quanti pochi minuti esattamente?
Sembra facilissimo e l’immagine del vapore che si spande mi stuzzica da morire.
settembre 11th, 2007 at 14:45
Come ricetta è veramente veloce!!
Se il tuo forno si scalda velocemente posso garantirti che in un quarto d’ora è pronto in tavola!
Ricordati per prima cosa di accendere il forno in modo che per quando hai finito di preparare il pesce è ben caldo, inforni per 7 minuti a 200° ed è fatta!! Quando la pasta di pane stesa fina (si compra anche già fatta al supermercato) si è ben colorata…il pesce è pronto!
settembre 11th, 2007 at 14:55
Si deve avere il coraggio di bere un rosso! il bianco con il pesce è un’invenzione del marketing e anche abbastanza recente. Abbiamo rossi meravigliosi che si sposano alla perfezione: lago di caldaro,rosso dei colli senesi, aglianico e tanti altri. coraggio uscite dagli schemi!
settembre 11th, 2007 at 16:07
Lo sapete qual’ è il più triste dei problemi??
non avere queste ricette a portata di mano al super mercato…quando subbentra quell’ anzia da prestazione: cosa compro, cosa era quella cosa che avevo letto qualche giorno fa sul blog…acc non ricordo…scatoletta di pesto?scatoletta di pesto…da misero creativo del supermercato: una richiesta pensiamo di fare questi post anche via sms qualora ce ne fosse la possibilità …io mi ricordo di fare la spesa 5 minuti prima di andare a casa e 7 minuti prima che il super mercato chiuda…
settembre 12th, 2007 at 09:55
Un sms con una ricetta per la serata???
Sembra un’ottima idea!!!
Nel frattempo…invece della scatoletta di pesto prova con un bel ciuffo di basilico…
Non dico che ti devi mettere lì con il mortaio…ma via di mixer…basilico,olio,parmigiano,qualche pinolo…due frullate ad intermittenza per non far diventare il basilico nero come la pece….e la cena è fatta!!
settembre 12th, 2007 at 11:17
Uscire dagli schemi e berci un rosso ?
Certo che si può fare e anche senza tanto coraggio, per quel che mi riguarda. Quando c’è da mangiare e bere bene …..
Intanto , a brevissimo ed ovviamente su Peperosso, un bel rosato da non perdere.
Per il rosso, ancora qualche post di pazienza e arriva.
settembre 12th, 2007 at 18:46
no, il rosato no!!!!!!!!!! vi prego. non si uccide così la bevanda più antica del mondo. Il vino è rosso. punto. per qualche strana ragione esistono anche dei bianchi. con moderazione alcuni sono di gran pregio. alcuni. altri, quelli bevuti freddi………. non parliamone.
poi c’è lo champagne. altra storia, altro romanzo. ma i rosati no!!!!!