Il guardiano della Val di Sacco
Fra i moltissimi angoli d’Italia che riservano ancora piacevoli sorprese, come un ricco pranzo a base di prodotti tipici locali quali salumi, formaggi, bruschette,pasta e fagioli, pasta al sugo di pecora ,arrosti di carne e ciambelle al vino, c’è Fumone. Piccolo borgo ciociaro a 800 metri di quota che, fin dai tempo dei Volsci, fa da guardia all’intera valle del Sacco con il suo antico castello. Un piccolo gioiello del medioevo tra i monti Emici e Lepini che ha conservato intatto, pietra su pietra, tutto il fascino di quei secoli che, per Fumone, non sembrano essere passati.
Panorama e scorci che anche nelle giornate più fredde riscaldano il cuore. Per lo stomaco e il palato, invece, il suggerimento è di fare una capatina all’osteria “La Taverna del Barone”. Nonostante sia passato qualche anno da quando si pagavano due deca delle vecchie lire, mi confermano che il menù a prezzo fisso, ora a 20 euro tutto compreso, è ancora in uso per godere di tutta la generosità dei cibi ciociari; serviti in piatti di terracotta in un ambiente rustico ma di grande effetto. Quasi come le strette viuzze del borgo che fungono anche da toccasana dopo la robusta “magnata”. Se capitate l’ultimo venerdì del mese, con eclusione di dicembre, cena medievale. Nei fine settimana, invece, l’allegra brigata dell’osteria vi accoglierà vestendo i panni ciociari con sottofondo musicale di un caratteristico organetto.
da Strami
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di il 01/1/70
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dicembre 21st, 2007 at 21:45
Quel profumo di festa
Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevono resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro,direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.
Buon Natale e buone feste all’insegna del gusto della qualità della buona compagnia in serenità ed equilibrio
Marco
dicembre 25th, 2007 at 09:21
Grazie del poetico augurio e che anche a te buona compagnia, serenità ed equiibrio non manchino mai