Peperosso consiglia.....

Signorelli trova casa

Luca Signorelli dipinse il “Giudizio Universale” nel Duomo di Orvieto. La via a lui dedicata,pur suggestiva, non dà sul Duomo, ma su una piazza poco distante, già sede dell’Ospedale. Per compensarlo, oggi in quella via c’è la Trattoria “La Grotta”.
Il Patron, Franco Tittocchia, ha creato un’oasi di sapori sapidamente terrigni che danno senso ad una gastronomica ricchezza del territorio, e li condisce in più con la sua simpatia. La sostanza della sua eccellenza è quella delle materie prime (una schiacciatina di cinghiale, una pasta per crostini e un abbacchio alla cacciatora così, non si inventano) riconosciuta anche da correnti continue di ghiotti benestanti yankee. Le pareti del piccolo, accogliente locale sono affrescate, in omaggio al pittore dislocato.
Che si beve?
Quello che volete, territorio e lontananze di qualità.
Ma la cantina per capirsi subito ostenta: Masseto 98 e 2000,Terre di lavoro, Sassicaia 97 e 99 da 6lt, Gattamarca, Brancaia, Ornellaia 94 6lt, Amarone Dal Forno e altre delizie imbottigliate (e in vendita) per amatori: vigilano (e non neutrali confortano la goduria) durante i pasti e i discorsi che Franco vi dedica con il loro silente permesso ( giganteggiava a Ferragosto un Chateau Lafite Rotschild 1er cru 6 lt , che il Barone fa uscire di casa per pochi al mondo).
Assaggi del genere e garbo schietto vi fanno confidare che al giudizio universale qualcosa sarà pur degno di essere salvato.
Prezzi intorno ai 30 euro per un pasto di tre portate e mille gioie.
Prenotate.

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set  07
5
alle 02:39
da Massimo Chieli


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