Prima edizione del “Piatto a km 0″
L’idea del “km 0” in tavola, nata in seno alla Coldiretti del Veneto, non è altro che la preparazione del cibo utilizzando prodotti alimentari che non abbiano dovuto percorrere chilometri e chilometri prima di arrivare nelle cucine. Nello specifico, in quelle dei numerosi ristoranti veneti che hanno sposato la campagna di sensibilizzazione lanciata dagli agricoltori con lo scopo di promuovere le tipicità locali e limitare l’inquinamento derivante dallo spreco di carburante necessario per movimentare prodotti a volte del tutto fuori luogo con storia, cultura e tradizioni enogastronomiche del territorio.
Ed è proprio all’interno di questa filosofia che si colloca il primo concorso “Piatto a km 0 ” per sette chef-ristoratori, ognuno da una provincia del Veneto, chiamati a “sfidarsi” per realizzare un piatto che rispetti i criteri del km 0. Giudici della tenzone , nell’ambito della serata di gala del 26 settembre all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia , nel cuore dei colli Euganei, 50 “esperti”, scelti fra giornalisti, accademici della cucina, gastronomi e 100 persone “qualsiasi” che faranno parte della giuria popolare.
In gara, selezionati da Terra Ferma Edizioni, gli chef del Ristorante Via Verde di Velo Veronese (VR), della Trattoria L’Oasi di Limana ( BL), della Trattoria Baccalà Divino di Mestre (VE), della Trattoria Al Ponte di Lusia (RO), della Trattoria Dalla Libera di Sernaglia della Battaglia (TV), del Ristorante Pioppeto di Romano d’Ezzelino ( VI) e della trattoria ospite, Antica Trattoria Ballotta.
da Strami
Ultimo commento:
di pierantonio il 01/1/70
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giugno 24th, 2008 at 18:35
buongiorno, ho da poco aperto un grazioso ristorantino a Fiuggi e sarei veramente interessato all’idea della ristorazione a KM 0, dove potrei trovare maggiori informazioni e regole?
Grazie : Pierantonio