Ho scritto “crudo” sulla spiaggia

In piena estate sono da evitare come la peste, anzi, più della peste, tutti i locali sulla spiaggia, specie se il litorale in questione è quello adriatico dove la densità di bagnanti è superiore a quella degli abitanti dei condomini alla periferia di Shangai.
Eppure, nonostante la ressa, la massa, il fermo di pesca che scatterà in Adriatico il 30 di luglio ci sono due luoghi dove a mettere le gambe sotto la tavola e a mangiare il crudo, nel senso più ampio del termine, non si sbaglia, anzi, si canta di gioia. Il primo è Guido, a Miramare di Rimini, luogo scoperto da poco: due fratelli eredi di 60 anni di ristorazione, pochi tavoli quasi in mezzo agli ombrelloni, cultura gastronomica da vendere e proposte indimenticabili.
Qui si può leggere una mia recensione.
L’altro è Il Clandestino nella baia di Portonovo, Ancona, mitico susci bar di Moreno Cedroni, dove appollaiati sugli scogli, sbattuti dalle onde, in uno degli angoli più belli dell’Adriatico, voi potete scoprirvi felici con un calice in mano e una serie infinite di coccole dal sapore di mare. Controindicazioni?
Non scordate la carta di credito.
da Michele Marziani
Ultimo commento:
di stefano rossi il 01/1/70
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agosto 16th, 2007 at 22:31
guido e’ un grandissimo ristorante l’ ho scoperto un anno fa.A fine luglio sono stato sia da Uliassi che alla Madonnina,al ritorno dalle mie vacanze a Portonuovo (grande Giacchetti) ho pranzato e cenato da guido per rifami la bocca.In questo momento credo che insieme a Lorenzo del Forte sia uno dei migliori di italia