Tartufi a quintali
E’ vero che mancano quasi due mesi alla 42° fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Acqualagna (28 ottobre 1.3.4.10.11. novembre ) ma è anche vero che una “gitarella” nella piccola cittadina dell’apennino marchigiano, crocevia del commercio nazionale e internazionale del tartufo, va debitamente programmata. Non fosse altro per mettere da parte, da qui ai giorni della fiera, qualche euro in più da destinare agli acquisti. Gli stand espositivi sono circa un centinaio e la piazza centrale si trasforma in un prezioso mercato dove si possono ammirare, annusare e acquistare “quintali e quintali” di tartufo fresco. Senza ovviamente dimenticare tutti gli altri prodotti della generosa terra marchigiana. Se poi vorrete, a una mezzoretta di strada, in località Passo del Furlo di Acqualagna, mi hanno segnalato l’Antico Furlo. Un posticino che dovrebbe andar bene per mangiare e pernottare senza dispendio di grandi budget pur non rinunciando alla qualità .
da Strami
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di il 01/1/70
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settembre 8th, 2007 at 15:43
Sì, all’Antico Furlo, dal bravissimo Alberto Melagrana si sta molto bene. E’ un luogo dove il territiro viene davvero servito in tavola, con grande cura e passione. Un’alternativa più rustica, ma assai ghiotta , specie in stagione di caccia e di tartufo, è il Lampino, proprio sulle rive del fiume Candigliano.