Il giovane di Frosinone e il pollo padovano

Mario Quattrociocchi di Frosinone, 21 anni il prossimo novembre, capopartita al ristorante Antica Pesa di Stallavena di Grezzana (VR) si è aggiudicato la quarta edizione “Premio Montegrande” del quale avevamo già anticipato le fasi finali. Secondo gradino per il padovano Riccardo Canella, 22 anni di Mestrino (PD), chef da Baessato in centro a Padova, con il piatto “Tre dimensioni per il pollo ruspante”. Terza moneta, infine, per Massimo Trentin che dopo aver lavorato a La Siriola di San Cassiano (BZ), accanto allo chef Corrado Fasolato e al Perbellini di Isola Rizza (VR), ha già aperto il suo Emozioni in quel di Schio (VI).
Tornando al piatto vincitore, “Coscetta di pollo con cuore di gamberi di fiume e zucchine, carpaccio di pollo affumicato e gnocco ripieno al profumo di tartufo dei Lessini”, il giovane Quattrociocchi si è ispirato al “Pollo alla Marengo” che, secondo le cronache del tempo, sarebbe stata preparto dal cuoco di Napoleone durante le fasi finali della battaglia di Marengo su richiesta dello stesso Bonaparte che voleva un pollo preparato in modo speciale e diverso dal solito. Non avendo molti ingredienti a disposizione per via dei tempi guerreschi, il cuoco, pare italiano, andò a pescare dei gamberi nel fiume vicino al campo di battaglia, rubò qualche uova e un pollastrello e s’inventò una ricetta passata alla storia e “rubata” per l’occasione dal giovane frosinonese. Il quale, con gli ingredienti tipici del paniere padovano previsti dal concorso, pollo ruspante compreso, l’ha riacconciata per gareggiare e vincere. Una vittoria sulle cui ali il Quattrociocchi volerà a New York per una settimana nel backstage de Le Cirque di Sirio Maccioni. Bonus di gran pregio per il giovane chef ben deciso a farsi spazio fra i fornelli e i gran guru della cucina.
da Strami
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