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Fagioli borlotti a Km 0

A potersi fregiare del titolo di primo chef italiano a “km 0“ è’ Andrea Stella, chef del locale “Dalla Libera” di Sernaglia della Battaglia che ha vinto la prima edizione del concorso “Piatto a km zero” indetto da Coldiretti Veneto con la collaborazione dell’antica trattoria “Ballotta” di Torreglia e la casa editrice Terra Ferma con lo scopo di valorizzare l’utilizzo di materie prime alimentari reperibili nel minimo raggio possibile di tragitto dal luogo di produzione alla cucina.

Insieme al cuoco trevigiano, che ha utilizzato prodotti provenienti da un distanza di soli 4 km realizzando una splendida zuppa di fagioli borlotti, patate e cotechino, al secondo e al terzo posto si sono distinti Gino Vellere, del Ristorante “Via Verde” di Velo Veronese con i suoi i gnocchi di malga “sbatui” e Diego Bernardi, cuoco di casa Ballotta, che ha preparato una focaccia di uva fragola e semifreddo di castagne con salsa di cachi. Leccornia, quest’ultima, davvero interessante soprattutto per la strada percorsa da uva, castagne e cachi raccolte sui colli Euganei: praticamente fuori dall’uscio dell’Antica Trattoria Ballotta .

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ott  07
2
alle 02:30
da Strami

Ultimo commento:

di Alberto il 01/1/70

Volete mettere l'estrema semplicità, guardate i fagioli di Pigna sul mio blog. Qui
http://albert...


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2 Commenti to “Fagioli borlotti a Km 0”

  1. Lino Carmello dice:

    E’ POSSIBILE AVERE LA RICETTA DEL PIATTO VINCITORE ?

    GRAZIE

  2. Alberto dice:

    Volete mettere l’estrema semplicità, guardate i fagioli di Pigna sul mio blog. Qui
    http://albertocane.blogspot.com/2007/10/fagioli-di-pigna.html

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