La domenica speziale: anice stellato
Anche se è un ingrediente essenziale per la miscela detta delle cinque spezie cinesi, mistura che contiene semi di finocchio,chiodi di garofano, cannella e pepe nero di Sichuan, l’anice stellato è una spezia difficile da trovare sugli scaffali dei supermercati o dal pizzicagnolo sotto casa.
Forse perchè la sue dimensioni a forma a stella non si prestano ad essere spezia calibrabile nei vasetti con tappo macina o forse perchè, per il suo uso, si pensa a piatti elaborati e perditempo, e quindi poco commerciabile, resta il fatto che se volete comprare l’anice stellato fate prima a recarvi in erboristeria. Anche se li, come frutto dell’illium verum, questo il nome dellla pianta, lo conoscono meglio per le proprietà digestive, antitosse, aromatizzante per tisane piuttosto che come dispensatore di aromi e sapori per piatti dal gusto decisamente originale. Di uno chef, ad esempio, ricordo delle triglie allo zenzero e polvere di anice stellato, di un altro, la minestra di regaglie di cappone all’anice stellato, o, di un altro ancora, le pere caramellate con crema di vaniglia “stellata”. Insoma dal pesce alla carne, dai dolci ai liquori, il gusto, insieme dolce e quasi piccantino che ricorda quello dei semi di finocchio profumato di menta, fa di queste punte di frutto ormai morto, un prezioso alleato per chi voglia dar fondo alla sua creatività culinaria. Non ultima, quella facilmente imitabile dei popoli del nord che lo accompagnano a verdure e formaggi. Insomma, se com’è ormai assodato i cinesi ci copiano, non si vede perchè noi non dobbiamo copiarli, usando, come fanno loro, e scoprendo, come facevano greci e romani, le bontà che questa spezia sa profondere… a tutto tondo.
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dicembre 16th, 2007 at 14:18
ottima anche quando si cuoce la pera o la mela in acqua con zucchero chiodi di garofano a cottura si leva il frutto si fa carammellare in forno e poi inpiattato su una crema di cioccolato e vaniglia
voto a questo mio commento 7
dicembre 19th, 2007 at 10:56
Ringraziamo per la citazione come riferimento.
Buon lavoro
Lory
gennaio 4th, 2008 at 10:16
Grazie a Te , cara Lory