Vini in braille

Visto che gli inviti a comprare direttamente dai produttori sembrano graditi e visto che il tempo dei regali è alle porte, ecco un’idea che va oltre il consueto. Sono bottiglie di vini veronesi, Soave di Valpolicella, Valpolicella Superore e Ripasso, prodotti dall’azienda Villa Caplèt. Si possono ordinare direttamente telefonando in azienda e regalarle poi a chi vi è caro ma, per sua sfortuna, sia ipovedente o non ci veda affatto.
Oltre al piacere del palato gli regalerete la sorpresa di sapere cosa berrà… sfiorando le etichette stampate in braille, anche in inglese.
da Strami
Ultimo commento:
di marco il 01/1/70
intendevo dire che non mi ero mai chiesto se nelle bottiglie in generale che acquisti...
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dicembre 7th, 2007 at 21:19
non male!!! ma nel comune acquisto non ho mai fatto caso…. ma c’ e una identificazione braille per i non vedenti?
dicembre 11th, 2007 at 18:26
chiarimento
intendevo dire che non mi ero mai chiesto se nelle bottiglie in generale che acquistiamo in enoteca delle varie marche nazionali c’era l’utile riconoscimento per i non vedenti quindi lode a villa caplet… a roma i loro vini dove li trovo?