Peperosso consiglia.....

Vini in braille


Visto che gli inviti a comprare direttamente dai produttori sembrano graditi e visto che il tempo dei regali è alle porte, ecco un’idea che va oltre il consueto. Sono bottiglie di vini veronesi, Soave di Valpolicella, Valpolicella Superore e Ripasso, prodotti dall’azienda Villa Caplèt. Si possono ordinare direttamente telefonando in azienda e regalarle poi a chi vi è caro ma, per sua sfortuna, sia ipovedente o non ci veda affatto.
Oltre al piacere del palato gli regalerete la sorpresa di sapere cosa berrà… sfiorando le etichette stampate in braille, anche in inglese.

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dic  07
7
alle 10:30
da Strami

Ultimo commento:

di marco il 01/1/70

chiarimento
intendevo dire che non mi ero mai chiesto se nelle bottiglie in generale che acquisti...


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2 Commenti to “Vini in braille”

  1. marco dice:

    non male!!! ma nel comune acquisto non ho mai fatto caso…. ma c’ e una identificazione braille per i non vedenti?

  2. marco dice:

    chiarimento
    intendevo dire che non mi ero mai chiesto se nelle bottiglie in generale che acquistiamo in enoteca delle varie marche nazionali c’era l’utile riconoscimento per i non vedenti quindi lode a villa caplet… a roma i loro vini dove li trovo?

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