Chirimoyas, frutti tropicali d’Andalusia

Supponiamo che abbiate messo in programma una puntata in Ispagna, per ammirare le più belle Cose Iberiche. Del Chirimoya ignorate ancora l’esistenza.
E che abbiate scelto l’Andalusia, terra estremamente affascinante, magari per perdervi nell’atmosfera rarefatta di un’Alhambra visitata alle luci del primo mattino.
Prima di inerpicarvi per i giardini pensili, raccomandiamo un desayuno bello abbondante. E non lasciatevi sfuggire un morso ai Chirimoyas.
Come il kiwi, non è certo il frutto che scegliereste al solo guardarlo esteriormente. Eppure il Chirimoya de la Costa Tropical de Granada-Mà laga è un frutto molto delicato e piacevolmente dolce, da mangiarsi ben maturo dopo averlo tagliato a metà , con un cucchiaino.
La cooperativa Herco-Frut ha pure tentato la via di marmellatizzazione. Compito affatto facile, data la velocità con cui la polpa carnosa di questo frutto originale del Sud America tende ad ossidarsi. Nondimeno necessario, dacché ogni anno quintali di Chirimoyas, non consumati, vanno al macero.
Nonostante il festival che, ogni Ottobre, gli viene tributato nella cittadina andalusa di Almuñecar.
E voi, mai avuto l’onore di incrociare la strada del Señor Chirimoya?
da Fabrizio Gabrielli
Ultimo commento:
di modetso il 01/1/70
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febbraio 26th, 2008 at 17:51
Guarda un po qui come è bella l’Alhambra :
http://notnottana.blogspot.com/2006/05/andalusia-9.html
marzo 9th, 2008 at 16:41
mi permetto di correggerti: la chirimoya e’ femminile. E’ un frutto buonissimo, proveniente dal Peru’ e in Italia quasi sconosciuto, (a Torino per esempio lo si trova in pochissimi posti a 2€ un frutto, mentre in Spagna paghi 1 Kg 1.5-2 €). E’ molto delicato, bisogna comprarlo quando non e’ ancora perfettamente maturo e aspettare un paio di giorni. Qunado vado in Spagna inizio sempre la mia colazione con un’ottima chirimoya.
marzo 9th, 2008 at 19:26
vale por la correcciòn… y !buena chirimoya!
dicembre 5th, 2008 at 10:59
L’ho assaggiata per la prima volta ieri sera a casa di amici ed ora sono venuto a documentarmi su internet.
Non l’ho trovata notevole come sostenevano i miei ospiti che invece ne erano entusiasti.
Mi ha colpito più l’estetica che la sostanza.
…preferisco i kaki