Se ci facessimo un chinotto?
Con l’arsura che attanaglia il paese da nord a sud, il consiglio degli esperti è quello di bere quanto più possibile per reintegrare sali e liquidi che se ne vanno velocissimi. Ed è a questo punto, che dopo aver bevuto di tutto e di più, può anche capitare di non sapere più con che cosa dissetarsi. Per cui, se proprio volete un’idea, potrebbe starci una bibita molto di moda fino agli anni in cui non venne surclassata dallo strapotere della coca cola.
Il suo nome è chinotto e deriva direttamente dai frutti di una pianta di agrumi, ben nota agli antichi cinesi, sbarcata in Italia più di cinque secoli fa.

Una gustosissima bibita a base d’agrume di chinotto, un piccolo mandarino di sapore amarognolo, che una volta racchiusa nelle “clavette“, ormai riammodernate, si presenta col suo classico colore scuro dovuto alla presenza di caramello (zucchero brunito mediante cottura) e che lascia in bocca un piacevole gusto amaragolo funzionando egregiamente come dissetante estivo, magari con l’aggiunta di una scorza di limone.
Certo i puristi avranno sicuramente il loro dire, visto che ormai il chinotto in commercio contiene gran poco di quegli estratti naturali di citrus aurantium con i quali era stato creato in origine ma, visto tutto quel ci propina la pubblicità in tema di bevande e integratori di sali vari, vuoi vedere che un bicchiere di chinotto bello fresco sarà proprio così deleterio?
A proposito se volete diventare dei fans del chinotto, qui e qui trovate di tutto e di più.
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agosto 4th, 2008 at 12:58
da ragazzino se ne beveva tanto sopratutto al mare…quel dolce-amaro era appagante ho sempre amato il chinotto neri…conosci
agosto 4th, 2008 at 14:02
come diceva marco il chinotto oltra essere buonissimo e dissetante mi ricorda quando ero una ragazzina,vorrei averne uno oggi in ufficio,visto l’afa che c’e'…
agosto 4th, 2008 at 17:03
mi dispice per marina che non ne ha a portata di mano mentre per marco che mi chiede seconosco il chinotto Neri direi che non conoscerlo sarebbe un grave peccato visto che è stato fra i primi , dopo il san pellegrino , ad essere bevuto in ogni dove e non solo vicino a Roma
agosto 4th, 2008 at 19:54
se vi capita, assaggiatevi il Chinotto Lurisia, con il Chinotto di Savona Presidio Slow Food… ne parlavo qualche giorno fa proprio su Peperosso, sdoganado le bevande vintage.
marzo 15th, 2009 at 01:06
NON SCHERZIAMO…IL CHIN8 SI SCRIVE COSI’ ED E’ SOLO NERI..TUTTO IL RESTO E’ UN MISERO TENTATIVO DI IMITAZIONE MALRIUSCITA…E CHI NON L’HA MAI BEVUTO SI E’ PERSO QUALCOSA.. PECCATO NON SIA MOLTO DIFFUSO
marzo 23rd, 2009 at 23:36
chinotto di savona rules!