Giornata di lutto per Brunello e il vino d’Italia
Seicentomila bottiglie di Brunello Castello Banfi del 2003 messe sotto sequestro dalla magistratura senese.
Avvisi di garanzia per i vertici dell’azienda sottoposti ad inchiesta per il reato di frode in commercio. Secondo l’ipotesi accusatoria, non avrebbero rispettato le quantità di uvaggio previste dal disciplinare.
Queste le notizie diffuse in attesa della conclusione dell’inchiesta, di eventuali rinvii a giudizio e, con i tempi della giustizia italiana, di eventuali condanne.
Altre notizie peggiori, su altri “vini” italiani, le trovate sull’Espresso di questa settimana.
Per cui, almeno per oggi, su Castello Banfi e su quel “vino” di cui si parla sull’Espresso ma che vino non è, non resta che ammainare la bandiera a mezz’asta e sentire Gabrielli se c’è qualche birra che tolga l’amaro in bocca.
da Strami
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