Il Ceviche, patrimonio culturale peruviano

Il Ceviche, è un piatto così radicato nella tradizione gastronomica dei paesi sudamericani tanto che in Perù è stato elevato al rango di Patrimonio Culturale della Nazione.
A fianco della tradizione che lo vuole inventato lungo la costa pacifica del Sudamerica, esiste una scuola di pensiero secondo la quale questo piatto a base di pesce fresco marinato sia stato importato dai Conquistadores che, a loro volta, avevano attinto a piene mani dal patrimonio culinario arabo.
Gli ingredienti basici del ceviche sono pescato freschissimo (pesce bianco) tagliato in pezzetti di piccola dimensione, succo di limone, cipolla rossa alla julienne, aglio e peperoncino, sale.
Tradizionalmente, il pesce deve esser pescato all’amo e non servendosi di reti, affinché la carne non subisca traumi.
Nell’antico Perù per la preparazione del ceviche si utilizzava il succo fermentato di tumbo (Passiflora Mollisima), un frutto autoctono.
Durante l’Impero Inca, invece, il pesce veniva macerato con la chicha, bevanda ottenuta dalla fermentazione del mais.
Il succo prodotto dal mescolare i vari ingredienti viene chiamato leche de tigre, e, nella tradizione popolare, viene raccomandato come colazione per i nottambuli o come afrodisiaco.
L’accompagnamento par excellance è con la chicha morada, ma ci gioco un occhio della testa che anche la Isaac di Le Baldin non sfigurerebbe affatto!
[Foto: Aleksandar Andjic]
da Fabrizio Gabrielli
Ultimo commento:
di Giancarlo il 01/1/70
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febbraio 21st, 2008 at 19:14
Ah…stupendo ceviche.. mi fate venire una voglia matta
va servito accompagnato dalla panocchia di maiz e la patata dolce per smorzare il peperone piccante, chiamato Aji, altrimenti rischiate di bruciare la gola, fidatevi sono Peruviana.
febbraio 21st, 2008 at 23:43
laura & peruana… qualche consiglio per mangiar ceviche nell’italico stivale?
marzo 7th, 2008 at 15:05
Posso concordare con tutti. Molto probabilmente l’abbinamento dei lieviti di pizza e birra può non fare benissimo, inoltre tutti gli additivi chimici e quant’altro non sappiamo che vengono aggiunti ai cibi mi fanno rabbrividire. Ho ovviato, da buon friulano, all’abbinamento pizza / vino rosso (purchè genuino): avete assaggiato? Provate e sappiatemi a dire!!!