per sapere la vostra....

Io sono l’Agnello di Dio…

Mi permetto di vaticinare che, dalla prossima settimana, la blogosfera verrà invasa dalla prevedibile ed immancabile campagna mediatica contro il consumo di agnellini per Pasqua, come già successe l’anno scorso, ad esempio, su Blogeko.

Rivalsa legittimissima, quella dei capretti, degli agnelli e dei loro terrestrissimi mentori, tutti intenti a prevedere alternative plausibili.

Quest’anno, in aggiunta, va registrato l’aumento dei prezzi delle carni d’agnello – che secondo Assocarni è da imputare all’impennata dei costi dei cereali per alimentazione animale, dell’energia per la produzione e del gasolio per il trasporto, nonché al crollo dei “prezzi della pelle” .

Eppure, un modo ci sarebbe. Sembra infatti che i prezzi dei prodotti avicoli siano diminuiti del 14%. Perciò, pollo in ogni salsa.

Diverse le reazioni.

Maialini e vitelli, in un’intervista esclusiva, dichiarano la loro totale estraneità ai fatti, proclamandosi solidali nei confronti dei polli e tradendo invece una certa antipatia per l’agnellino, reo d’esser trucidato solo due volte l’anno.

Dura invece la risposta, a mezzo comunicato stampa, della banda avicola. “E chi sono loro per far ricadere la piaga su di noi? Gli agnelli di Dio?”
Non siamo Polli!” lo slogan con il quale verrà sostenuta la battaglia.

Voi per chi volete salvi: gli agnelli o i polli?
(Dai che qua potete esprimervi, non siamo in par condicio).

Foto | via protonutrizione.blogosfere.it

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mar  08
14
alle 01:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Tommaso Farina il 01/1/70

Comunque, come avrete intuito, io sono completamente contrario a campagne così.


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3 Commenti to “Io sono l’Agnello di Dio…”

  1. Michele Marziani dice:

    Salviamo Barabba e mangiamoci tutti gli altri, come nella miglior tradizione giudaico cristiana… Scusate la blasfemia ma è sciocco mangiare l’agnello a Pasqua quando lo vogliono tutti, ma è intelligente mangiarlo in primavera quando è più buono. Ergo: agnelli in quaresima o subito dopo le feste. Pranzo pasquale con il coniglio o, se potete, col caviale. A cucchiaiate. Io sarò in Liguria e festeggerò ad alici, grasse come agnelli ma profumate di mare.

  2. Tommaso Farina dice:

    C’è da dire che la Pasqua è mobile, e che spesso (come quest’anno) cade un po’ prima del solito.

  3. Tommaso Farina dice:

    Comunque, come avrete intuito, io sono completamente contrario a campagne così.

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