La domenica speziale : Coriandolo
Domenica dedicata al coriandolo e non già per l’imminenza del carnevale, quanto per tutti quegli abbinamenti di stagione con ortaggi e verdure altrettanto indicate alle temperature dell’inverno. Cavoli, crauti, ottime minestre di legumi e passando alle carni, quelle di maiale ne sanno qualcosa anche da insaccate. Ricordo, sia consentito il passo nostalgico, quando il mio nonno materno ne prendeva a manciate per impastarle nel vascone dei mille e mille tocchettini di polpa del povero suino diventato ormai impareggiabile cibo. Un rimestio “scientifico” insieme al sale e tanti altri intrugli speziati che solo lui conosceva. Non utlimo, l’amor di aglio: trasferito dal filo delle lame dei coltelli che, oltre all’acciarino, conoscevano anche il passaggio negli spicchi delle saporose teste di allium sativum. Sativum proprio come il Corandrum, anch’esso sativum e pianta della famiglia delle ombrellifere dalla quale se ne ricavano piccoli frutti che una volta essicati e tostati diventano coriandoli. Poco più piccoli dei grani di pepe si trovano facilmente nei blister dei supermercati ma i puristi suggeriscono di acquistarli in sacchetti da droghiere per poterli poi sgranare, ed eventualmente macinare, al momento. Per la verità , è un’ottima indicazione, se ne apprezza meglio la fragranza e non si perdono tutte le sfumature aromatiche che la confezionatura industriale, per quanto attenta, attenua sensibilmente. Specie il lieve sapore di limone e di erba luisa appassita che, insieme alla soffusa dolcezza per il palato, caratterizzano questa antica spezia del paesi dell’europa meridionale e del medio Oriente dove usano, come noi usiamo il prezzemolo, anche le foglie fresche. Ma sono i piccoli frutti, impropriamente chiamati semi, a rivelare tutta l’aromaticità . Buona anche per marinate di pesce o su altre crudita del mare, come qualche mazzancolla e, per finire o quasi, va benissimo per impasti dolci da infornare, frutta cotta o flambè.
da Strami
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gennaio 23rd, 2008 at 10:46
Ho comprato del coriandolo da Castroni, pensando che avesse lo stesso sapore di quello in foglie. Errore! Ho messo tutti quei pallini nelle verdure e quando mi si spezzavano in bocca sembrava shampoo…
gennaio 23rd, 2008 at 10:51
Sono gretto, è vero, ma io preferisco il prezzemolo.
L’altro giorno un amico mi dice “VIENI A CENA CHE TI FACCIO UN PIATTO INDIANO CHE TI SENTI MALE”
Aveva ragione: riso, ceci, coriandolo,zenzero, ricotta (”Perchè devi sapere che in india hanno una sorta di formaggio simile”) il tutto servito in brodaglia.
Mi sono sentito male tutta la notte. E io stupido che l’ho mangiato tutto.
AUGUSTO MI DISPIACE MA A CENA DA TE NON CI VENGO PIU’
gennaio 23rd, 2008 at 15:58
Cara Augusta e macinare i grani con macinino da pepe?