Le vigne giuste al posto giusto

Con il termine “zonazione” si intende lo studio di un comprensorio viticolo per determinare l’attitudine alla coltivazione di determinati vitigni di zone differenti ma omogenee dal punto di vista ambientale. Un discorso complesso che, in soldoni, si può tradurre nel rispettare tutta una serie di parametri, frutto di molteplici indagini, per mettere a dimora le vigne giuste al posto giusto.
Il tutto per ricavarne vini di qualità come, per esempio, nel caso del “bianco dei Sorni” della cantina La Vis.
Un sapiente dosaggio di Nosiola, Chardonnay, e Pinot bianco che nascono da quelle colline Avisiane che si estendono nel cuore del Trentino Alto Adige, nei pressi di Lavis.
Storico paese alla porte di Trento, noto per la sua vocazione vitivinicola, che è stato fra i primi ad abbracciare le regole sulla zonazione come strumento di programmazione del territorio e di ottimizzazione della qualità dei vini prodotti.
La prova, oltre alla produzione di rosso, è questo bel bianco di Sorni profumato di dolce, attraversato da un filo aromatico che ricorda alla mente il profumo di pesche, albicocche e di mele.
Fresco, come richiamano i suoi odori di fiori di campo, ma decisamente coinvolgente, in bocca lascia una sensazione di piacevole sapidità che persiste e resiste, con molta eleganza, anche ai bocconi più rustici.
In verità , i suoi più degni compagni di tavola sono le carni di pesce o quelle degli animali di corte, magari bollite e acconciate in fresche ed estive insalate.
Servito fresco e non freddo, a quel punto, il bianco di Sorni è pronto per farsi scoprire, come dicono i dotti, anche per i profumi di salvia e di erba limoncella che si esaltano e, con un po’ di allenamento, si riconoscono senza troppa fatica.
Sentori più che indicati per opporre idee di freschezza alla calura estiva.
da Strami
Visualizza / Lascia un commento






