Birre

Livinus Blonde, la bionda doppio malto che veniva da Watou

Non vi sarà difficile trovare, in beershops e pubs leggermente più forniti della media (tipo l’Old Station di Tarquinia, ad esempio, del quale parlavamo giorni fa), la Het Kapittel brassata dal birrificio Van Eeck (vabbé, il sito è quello che è).
Poco poco più difficile imbattersi nella Livinus Blonde, strong ale tipicamente belgica, che ai più burloni ed inguaribili italofili potrà ricordare, per via del baffuto signore in etichetta, la Moretti.

Dal colore dorato opalescente, tendente all’arancio, la Livinus Blonde è una doppio malto dal corpo strutturato ed una schiuma densa e compatta.
Barlumi di miele e malti caramellati al gusto, a braccetto con una nota liquorosa ed una dissolvenza amarognola, luppolata.
Da accompagnare a preparazioni che utilizzano il basilico, con stupefacenti risultati. Tipo una pasta al pesto.
Che, a Watou, difficilmente avranno mai testato.

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mar  08
1
alle 01:00
da Fabrizio Gabrielli


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