Oggi si stappa : Gevurztraminer
Gevurz, non ci metto i due puntini sopra la u per un minimo d’italianità , in germanico significa speziato, traminer, invece, viene dal nome del villaggio di Termeno, o Tramin, dove sembra che l’uvaggio del bianco che ho sottomano fosse già in uso un migliaio di anni fa. Uve non facili a coltivarsi e che hanno bisogno di climi tendenzialmente freddi per esprimere al meglio quel giusto rapporto tra zuccheri e acidi che in zone calde darebbe risultati tutt’altro che piacevoli. Cosa che non avviene per i Gevurztraminer altoatesini o per i loro cugini dell’Alsazia che meritano un capitolo a parte di cui dare conto con una prossima bottiglia che non è quella di oggi. Il tappo sbloccato per l’occasione è infatti quello di una 75 cl della Kellerei Kaltern, ovvero cantina di Caldaro, che riunisce più di 400 vignaioli guidati da un senso degli affari che tuttavia non ha sacrificato la buona qualità . Forse, per quanto riguarda il gevurz, meno fascinoso di quello di frau Elena ma non per questo meno apprezzabile e, in ogni caso, più che giusto per i miei moscardini e canoce, squillae mantis per gli eruditi. Deliziose creature marine che una volta bollite perdono il sale per un “dolce” al quale, il gevurztraminer, non tarda ad aggiungere il suo. Non lezioso, aromaticamente speziato ma stemperato da note di frutti e di rosa ben controllate da quelle dell’uva che non si stenta a sentire. Anche in virtù dei tredici gradi e mezzo che conferiscono a questo vino uno “spessore” alcolico cui fare attenzione quando, impegnati nel capire se il palato preferisca i sapori del mare o quelli della terra di montagna, si dia inizio alla girandola di confronti. Il piacevolissimo mulinello della disfida potrebbe travolgere anche il più accorto dei virtuosi non avezzo a superare uno o due bicchieri di questo vino che può essere lasciato da parte per i piatti di mezzo e ripreso, per finire in bellezza, con una tortina di frutta.
da Strami
Visualizza / Lascia un commento







febbraio 9th, 2008 at 21:56
Gevurztraminer adorabile ne abbiamo di buoni ma in alsazia è poesia e grande costruzione in vigna e in cantina
strami sbaglio!!!
questa volta spero di no
febbraio 10th, 2008 at 11:36
Alsazia ? Ja ! Außergewöhnliche Weine !