Ricetta: Crema di patate e cavolfiore con filetti di triglia scottati e riduzione di more

Questa zuppa l’ho preparata per la prima volta alla scuola di cucina che ho frequentato questo inverno.
Mi è piaciuta così tanto che l’ho proposta ai miei amici qualche sera fa (prima del blocco dei pescherecci!!)…anche se si tratta di una zuppa trovo sia adatta a queste prime serate pseudo-estive. Servita tiepida è perfetta!
Vi spiego come realizzarla nelle vostre cucine:
Tritate uno scalogno e della cipolla e fateli appassire in padella con l’olio. Aggiungere qualche acciuga tritata, un pezzetto di peperoncino, un rametto di timo e le patate ed il cavolfiore a cubetti. Far cuocere qualche minuto, aggiungere del brodo di pesce e portare a cottura.
Frullare e raffinare.
Riduzione di more:
Stufare appena di scalogno con olio e un rametto di timo, aggiungere le more (circa 50g) lo zucchero (o miele) e aceto blasamico (proporsione 1 a 2).
Triglie:
Pulire e sfilettarle (un lavoro noiosissimo ma che darà i suoi frutti!). Disporle in una teglia con carta forno ed aromatizzarle con una panura aromatica composta da pane raffermo passato al cutter, erbe aromatiche a piacere e caciocavallo podolico grattato. Passare in forno caldo per 3′.
Comporre il piatto mettendo la zuppa, i filetti di triglia tenuti in alto da due ciuffetti di cavolo sbollentati nel brodo e la riduzione di more a sporcare il piatto. Ultimo tocco del caciocavallo podolico a scaglie.
da Chiara Romiti
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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giugno 11th, 2008 at 10:34
bella presentazione e sicuramente da assaggiare… però non te la prendere il pesce (triglia-acciuga) con il dolce delle fragole pur velato non l’amo molto può essere variante ai gusti tradizionali ma fa molto esotico comunque chiara complimenti… da provare… non saprei che vino ci si possa abbinare… tu che dici?
giugno 11th, 2008 at 11:00
Come vino?? Mamma mia che domandone! Io nel mondo del vino ancora non mi oriento per niente! Però so che le bollicine vanno quasi sempre bene…quindi aggiudicate!
Per quanto riguarda la riduzione di more inizialmente anche io ero un po scettica…ma ti assicuro che ci stanno benissimo…certo deve essere un piccolo sapore aggiunto e non predominare il piatto…se hai tempo prova e poi mi dici!
giugno 11th, 2008 at 13:41
strami quando servi scappi…consigliaci un vino grazieeee
giugno 17th, 2008 at 09:53
Le bollicine vanno benone. Quali ? Un Ricci Curbastro Franciacorta D.O.C.G. Satén Brut per esempio ma nel caso qualcuno no fosse amante delle bolle io quasi quasi sperimenterei un Sylvaner della Val d’Isarco: il sapore vagamente citrino dovrebbe starci anche con la riduzioine di more.
Altra idea un Verdicchio di Matera, più amarognolo ma sufficentemente armonico
Resta inteso che nel mondo del vino, e negli suoi abbinamenti, ci sono più eccezioni che regole .