Ricette

Risottino al tacchino porrino e Serprino


Il tempo è tiranno e un risotto richiede tempo ma vogliamo o no fare una pausa di una mezzoretta o poco più ?
Gli ingredienti per due sono un filetto di tacchino, da far andare in una teglia antiaderente tagliato a cubetti insieme a pochissimo scalogno, abbondante porro – meglio se usate i cuori verdi di due o tre pianticelle piccoline – un bicchiere di acqua, un bicchiere di Serprino, olio di oliva e sale.

Trascorsa un decina di minuti la base sarà pronta da passare sulla pentola per il risotto o, se l’antiaderente è altina, potete continuare versando il riso tostandolo qualche attimo prima di proseguire la cottura allungando il tutto con un po’ di brodo vegetale, bello bollente.

A qualche minuto dalla fine della cottura, invece del burro, per amalgamare provate un cucchiaio di ricotta fresca, del grana polverizzato, una grattatatina di pepe bianco et voilà.

Inutile dire che il Serprino, bianco dei colli Euganei, va benissimo per accompagnare il nostro risottino che non vi farà rimpiangere i minuti passati davanti ai forneli e seduti a tavola.

Nella foto, i cubetti di tacchino in cottura con porro e Serprino

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giu  08
10
alle 09:13
da Strami

Ultimo commento:

di marco il 01/1/70

serpino....giuro che è una novità...quindi conferma che di vini ne so poco


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Un Commento to “Risottino al tacchino porrino e Serprino”

  1. marco dice:

    serpino….giuro che è una novità…quindi conferma che di vini ne so poco

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