le freak c'est chic

Té alla menta ed assenzio per sogni in technicolor

Dici Assenzio e subito pensi al liquore maledetto, alla celeberrima fata verde, a Verlaine che ne tesseva le lodi e a Marylin Manson che in illo tempore s’è pure messo a produrlo, dopo essersene innamorato.
Ma forse non tutti sanno che l’Artemisia Absinthum ha anche virtù lenitive per dolori e fatica, come Mario di Blogeko faceva notare tempo fa.
E che una parente stretta, che nel Maghreb chiamano Chiba, viene utilizzata per aromatizzare il tradizionale té alla menta.

Aggiungendo un paio di foglioline all’infusione di té è possibile conferire al decotto una sfumatura amara che si sposa alla perfezione con il dolce della menta, meglio se mentha viridis, la menta romana per intenderci.

E c’è chi sostiene che il suo consumo esalti la percezione cromatica dei vostri sogni.
Che – ci auguriamo per voi che leggete – non siano gli stessi di Marylin Manson.

Foto | Flickr

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  08
15
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di il 01/1/70

ah, i mercati maghrebini, i souk, piazza djamel-el-fna a Marrakech... ed il té alla menta.
Ma te...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “Té alla menta ed assenzio per sogni in technicolor”

  1. marco dice:

    te alla menta!!! straordinaria bevanda rinfrescante riflessiva eccitante…grandi bevute in marocco tempo fa e sempre in marocco straordinario incontro con i venditori di menta…intorno a loro grandi profumi e colori

  2. Anonimo dice:

    ah, i mercati maghrebini, i souk, piazza djamel-el-fna a Marrakech… ed il té alla menta.
    Ma te, Marco, con o senza chiba (o assenzio che dir si voglia)? E i sogni, poi? Davvero così a colori?

Lascia un Commento