Festa del cibo all’Artusi in terra di Romagna
Leggo di gente pronta con l’ombrellone in mano che chiede dove poter trovare qualcosa di buono da mettere sotto i denti durante o dopo le “fatiche” di una o più giornate sdraiati a pancia all’aria sulla spiaggia. Un’idea c’è e anche se i chioschi e i ristoranti non sono proprio in riva al mare, Forlimpopoli è vicinissima a tutte le spiagge più note della Riviera Romagnola.
Per cui se siete in quelle zone avete più di una settimana di tempo per andare a conoscere la Festa Artusiana a partire da oggi.

Nove giorni e nove sere, proprio alle ore giuste per trovare ristoro dopo le “massacranti” giornate sotto l’ombrellone, dedicate al cibo delle tradizioni, del territorio e di un agroalimentare intelligente ma soprattutto gustosissimo e non “occhio qua e occhio la”. Anzi, di fronte ai piatti preparati dalle Mariette in occasione della festa, gli occhi è meglio chiuderli.
Testatroli al tonno e pomodoro fresco;
Schiaffettoni napoletani alla crema di zucca, pecorino, melanzane, lardo e cioccolato;
Orecchiette alla Manfredonia con asparago bianco dop;
Spaghetti al nero con crostacei e spinaci;
Reginette alla frantoiana con coniglio e scalogno;
non sono proprio “robette” per diete a punti.
Il tutto comunque si giustifica ampiamente per rendere onore a uno dei padri della gastronomia italiana che nacque proprio in questa cittadina romagnola: Pellegrino Artusi.
Il programma è davvero troppo ricco per riassumerlo per cui eccovi il link e scoprirete come vicoli e piazze di Forlimpopoli si trasformino in un ricco e irrinunciabile percorso gastronomico.
da Strami
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