Ricette

Purea di patate sotto il sole

Caldo, afa, sole, mare, bagni e… i sali minerali se ne vanno.

Cosa e come fare per reintegrarli senza dare ascolto alle solite indicazioni che, come dice Gabrielli, avrebbero pure rotto?
Con un minimo di sacrificio ai fornelli, basta lavorare durante le ore più fresche, eccovi un’alternativa salata.

Bollire delle patate, con o senza buccia fate voi.

Rudurle in purea dentro a una terrina e aggiungervi cubetti di speck precedentemente lasciati in ammollo in un tazzone di sauvignon e asciugati con una salvietta di carta.

Mescolare ben bene aggiungendo della cipolla tagliata sottilissima ( per il tipo di cipolla non c’è che l’imbarazzo: ogni zona ha la sua ) e del porro.

Rimescolare e ammalgamare aggiungendo formaggio grana e tocchetti (piccolissimi) di provola piccante.
Fatto l’impasto, preparare delle “focaccine” del diametro di una decina di centimetri scarsi e spesse tre o quattro, passarle con della farina gialla da polenta a grana grossa e tolta la farina in eccesso, scottarle in una padella antiaderente unta con dell’extravergine.

A “bruciacchiatura” ultimata lasciatele intiepidire eppoi riprendetevi i vostri sali e anche un po’ di gusto.
Sono buone anche fredde o, se volete, riscaldate in spiaggia fuori dal cono d’ombra dell’ombrellone. In questo caso, il resto della bottiglia di sauvignon bello fresco, che non avrete dimenticato a casa, va tenuto a portata di mano in una borsetta termica.

p.s
Se all’impasto volete aggiungere qualche erba speziata o pepe macinato fresco qui potete trovare l’ispirazione.

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giu  08
22
alle 07:38
da Strami

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Carissimo Aaron vista la tua grande esperienza in tema di patate sarò ben òieto di dare spazio ...


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3 Commenti to “Purea di patate sotto il sole”

  1. Anonimo dice:

    Un’ulteriore consiglio…se non avete voglia di bollire le patate grattugiatele da crude con la grattugia a maglie larghe, conditele con quello che preferite (speck e rosmarino lo vedo benissimo) e mettetele in un padellino a fuoco medio ben pressate. Se preferite monodose potete metterle in padella dentro un coppapasta. A fuoco medio a metà cottura andranno girate. L’amido delle patate le terrà strette insieme come quelle della foto!

  2. Aaron dice:

    ..si tratta di una versione assolutamente non “kosher” dei famosi LATKES ebraici, tipici dell’europa centro orientale. In germania queste “frittelle di patate” sono inoltre note come Kartoffelpuffer o Kartoffel-Pfannkuchen e vengono deliziosamente servite con un purea di mele :)

  3. Anonimo dice:

    Carissimo Aaron vista la tua grande esperienza in tema di patate sarò ben òieto di dare spazio alle tue ricette.
    Grazie per l’attenzione e continua leggerci

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