Bustrengo
Non è tanto diffuso da coprire tre regioni come fa il latteruolo ma visto che almeno due delle tre regioni citate da Michele, sono la sua “casa” anche il bustrengo può valere le righe. E’ un dolce di confine fra Romagna del sud e Marche del nord nato in quel di Borghi, ma assaggiato in quel di Sogliano al Rubicone. Altro borgo sud-romagnolo, distante da Borghi qualche tiro di schioppo, dove, oltre al formaggio di fossa per cui Sogliano è famoso, se vi accomoderete ai tavoli de “Il Galeone” potrete assaggiare questo e quello. Tornando a quello, il bustreng come, lo chiamano i locali, pare sia di origine barbarica e tradizione vuole che, pur nella povertà di dolce contadino, sia fatto con 32 ingredienti.
Venti dei quali sono più o meno noti mentre, della rimanente dozzina nessuno vi dirà niente. Tenendosi il segreto e lasciando a voi la capace bravura di scoprire quali siano, oltre a farina bianca e gialla, mandorle, fichi, noci, miele, scorza di limone, arancia, uvetta, miele, latte, uova e vino, gli altri elementi. Che sicuramente ci sono, come, incredibilmente, sicura è la sensazione di semplicità . Del tutto appropriata dopo aver mangiato onorevoli fette di prosciutto, quasi sicuramente della vicina Carpegna, squacquerone un po’ meno “squaccherato” che in pianura, tagliatelle fatte in casa con sugo di cinghiale, altro assaggio di tagliatelle ma questa volta col formaggio di fossa, due fettine di maiale al forno con salsa e scaglie di formaggio, sempre di fossa, qualche verdurina cotta con il forno a legna, e una generosa bottiglietta di Sangiovese superiore. Questo quel che potete decidere di farvi capitare se volete provare il bustrengo di Borghi ma non a Borghi. Per la cronaca, fresca fresca, non abbiate paura del conto, meno di 30 € dovrebbero bastare. Grappino compreso. Dimenticavo se non volete andare fin la, la ricetta di base la trovate qui.
da Strami
Ultimo commento:
di Stefano il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







giugno 3rd, 2008 at 09:49
Mi “stupisce” il fatto che in tutte le “versioni” del bustrengo che ho trovato non vi sia traccia di lievito e/o bicarbonato e/o ammoniaca per dolci tra gli ingredienti.
Mi chiedo se la ricetta originale effettivamente non lo preveda e se eventualmente vi siano delle varianti in cui, invece, vi sia la presenza di un lievitante.
Ciao, Stefano.