Chef da presidente della Repubblica

Lo chef si chiama Celestino Baratella, il ristorante è dentro ad un castello ma se di questa stagione volete pranzare all’aperto, la pergola arieggiata da brezze non condizionate è l’ideale. Se poi aggiungete un parco secolare con tanto di labirinto, giardini segreti, un museo dll’Aria, voluto per ricordare il D’Annunzio che partì da qui per l’epico volo su Vienna, la gita vale la spesa.
Anche perchè, se proprio non volete impegnarvi con i piatti dell’optimus Celestino, potete sempre farvi servire un ricco tagliere di specialità tipiche e locali a mo’ di picnic, e proseguire nella scoperta dell’intero sito.
Io però ve lo sconsiglio perchè se siete arrivati fino al Castello di San Pelagio di Due Carrare, e non vi fate sorprendere da un risotto sopraffino, non vi dico la base ma solo che viene servito su una salsa di rucola, o non mangiate le freschissime fettine di lonza di maiale con salsa di arancia e altro ingrediente da scoprire, è come andare a Venezia e non vedere il campanile di San Marco.
Infine, se parlando con Celestino per capire e carpire qualche segreto di cucina e lui, con signorile modestia, vi dirà anche di come abbia preparato, per anni, i pranzi per un nostro presidente della Repubblica, il consiglio di oggi non è da dimenticare .
Il conto? Piacevolmente strutturato come l’asciutto e fresco Serprino dei colli Euganei bevuto per l’occasione.
da Strami
Ultimo commento:
di paolo il 01/1/70
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giugno 1st, 2008 at 13:49
non mi faro mancare l’occasione di venire a trovarvi.
grazie
giugno 5th, 2008 at 12:10
un grazie sincero da Paolo per il piacevole e gustossimo pranzo della comunione di Marco dove i ns parenti sono stati incantati dalla raffinatezza del luogo. Spero di ritornare presto per gustare qualcosa di fresco estivo. Un saluto e un buon lavoro.