Archivi per ilnovembre 26th, 2009
I segreti di Poggiomarino: La locanda

Autostrade perse nel nulla. Case ai lati della stada come in un villaggio western. il nostro ospite procede sicuro alla luce dei fari. Intorno è buio. Alla fine due luci accese e un piccolo spiazzo. L’insegna dice:”la locanda”. Siamo a Poggiomarino, a due passi da Ottaviano e a pochi chilometri da Napoli. Il locale è piccolo, otto tavoli in tutto. La luce è quella delle lampade a risparmio energetico. Gli avventori ci guardano con facce fredde. Ci scrutano. il cuore si stringe. Dove siamo capitati? Che sia uno scherzo? Eppure si era parloto di cena indimenticabile.
Ma quando ci sediamo a tavola e cominciano ad arrivare ostriche sugose e freschissime, gamberoni crudi che sanno di mare,polpi tagliati alla julienne,affettato di tonno rosso, tarufi di mare e mazzancolle che chiedono solo di essere assaporate, lo spirito cambia. A tavola vengono messe delle bottiglie di Falerno primitivo, rosso,prodotto da Moio. Assolutamente superbo. Dal colore rosso rubino, con riflessi neri e purpurei e dal profumo delicato si sposa alla perfezione con il pesce. La cena prosegue. Alici fritte come in un tempura, leggero come un pizzo antico. E poi filetto di bandiera al forno con salsa di peperoni. Alfonso, patron e chef si muove con tranquillità tra i tavoli scambia battute con gli ospiti, pronto ad esaudire sfizi golosi purchè a base di pesce. infine sorbetti, crostatine, struffoli ripieni di crema pasticcera chiudono una cena opulenta. Il conto lascia senza fiato. In media con una qualunque trattoria romana o milanese: 45 € più il vino. Usciamo nel buio. Da qualche parte c’è Napoli. Speriamo che Alfonso non venga scoperto dalle grandi guide e resti un nostro piacevole segreto.
da admin






