Archivi per ildicembre 2nd, 2009
Una serenissima cucina nella bassa padovana
La sala si presenta con tutto il fascino delle antiche cantine della villa costruita alla metà del XVII secolo dalle quali è stato ricavato il ristorante mentre l’esterno è tutto un richiamo alla storia della millenaria famiglia dei serenissimi Renier che a Candiana, grazie ad Antonio, fratello del Doge Paolo, eresse questa dimora di campagna restaurata dall’attuale proprietario Gianni Zilio. Appassionato gentiluomo non nuovo nel recupero di antichi patrimoni architettonici che grazie al sapiente restauro tornano a vivere di vita propria pur se parti delle superfici, vengono destinate ad un uso meno aristocratico ma altrettanto nobile: quello di servire da luoghi di convivio per un pranzo o una cena o per celebrazioni e banchetti che non possono trovare contesto migliore e signorile.
Maestose sale decorate con affreschi d’epoca, una spaziosa barchessa dall’ampio porticato e la muratura in pietra a vista, la grande aia, un parco secolare ma soprattutto una cucina e il suo ristorante, ricavato appunto nelle storiche cantine dei Renier.
E’ qui che lo chef Moreno Cabianca, e la moglie Nadia con il figlio Andrea in sala, accolgono i clienti del ristorante che il signor Zilio ha pensato bene di dare loro in gestione, soprattutto in virtù della professionalità di Moreno che da decenni ha cucinato per diversi e noti ristoranti d’Italia e del Veneto.
“ Più di 36 anni davanti ai fornelli, racconta Moreno mentre prepara freschi pioppini per uno dei tanti piatti del menu serale, che non sembrano mai passati tanto è diventato importante questo mio mestiere che ancora oggi , che ne ho 46, continua da appassionarmi e sorprendermi; caratterizzato com’è, dalle sorprese che si riescono a preparare cucinando e assemblando i più diversi prodotti che il nostro territorio riesce ad offrire così generosamente”.
Dal mare della Serenissima alla campagna e dai vicini colli Euganei, infatti, non c’è alimento che Moreno non abbia sperimentato e preparato all’insegna della fantasia creativa ma senza perderne mai di vista tipicità e concretezza.
Paste all’uovo , pane, carni, pesci, verdure, o dolci che siano, hanno pochi segreti per questo cuoco di vecchia scuola, pronto a dare l’esatta misura della sua capacita con delle pappardelle al ragù d’agnello, zafferano e pecorino o caramelle di pasta phillo con gamberi e crema di pepe rosso, per un paio di primi da provare prima di un filetto di coniglio avvolto nel guanciale con salsa di Gewürztraminer o un “quasi crudo” di tonno con polvere di capperi di Pantelleria. Interessanti le polpettine di piovra con passatina di zucca e noce moscata e, tornando alla terra, la faraona e il germano reale cotti come usavano i contadini di questa parte delle bassa padovana che, dopo aver provato la cucina di Moreno, verrebbe proprio da cambiarle il nome elevandola ad una qualifica decisamente “alta”. Carta dei vini con ricarichi equilibrati e attenta al territorio ma con qualche buona e onesta puntatina in altre zone d’Italia; servizio cortese affidato alla moglie Madia al figlio Andrea, prodigo di consigli da sommelier come vuole il suo diploma.
Cantine Renier, prezzo dai 35 ai 45 euro, possibilità di vino a calice, comodo parcheggio, aperto tutte le sere tranne il lunedì, domenica aperto anche a pranzo. Via Liston 8 Pontecasale di Candiana ( Pd ) info e prenotazione ( consigliata ) 392 5336144
da Strami






