Archivi per ildicembre 13th, 2009
Etichette per le Feste nr. 2
Ottimo con la pasta frolla, crostate alla frutta, dessert con creme, pasticceria secca, dolci al cucchiaio e perchè non con il tradizionale panettone è comunque adatto anche come aperitivo e le sue bollicine sono davvero tutto un programma soprattutto, giusto per continuare il nostro discorso sulle etichette per le feste, per brindare al Natale o al nuovo anno.
Il suo nome è Cartizze e da quando veniva prodotto solo per pochi trevigiani, ha spopolato in ogni dove anche se inizialmente, non proprio tutte le bottiglie messe sul mercato, cavalcando la tigre della moda, erano all’altezza di quanto vuole invece il disciplinare sul prosecco e i suoi puntini sulle i.
Tornando al Cartizze, prodotto in una ristretta sottozona all’interno dell’area del prosecco, sembra che il suo nome derivi dai gardiss che nell’idioma delle colline trevigiane traduce la parola graticci sui quali venivano lasciate appassire le uve perchè aumentasse la loro dolcezza e l’aroma.
Due caratteristiche del resto già presenti in questo particolare prosecco, dal colore brillante, giallo paglierino con riflessi verdognoli contrappuntati da bollicine persistenti e di grana minuta che sembrano sprigionare il profumo fruttato e floreale dove pere, pesche e mele si contendono la scala insieme ai sentori dei fori di prato per lasciare infine il posto al sapore, sapidamente elegante che richiama alla memoria il gusto di una pera.
E badate bene che non sono le solite manfrine di chi scrive di vino ma se trovate il Cartizze vero vero e fatto bene, ne avrete la prova anche voi.
E seppure le feste e le gozzoviglie non siano i momenti migliori per le degustazioni, è anche vero che se non si beve bene in un giorno di festa quano lo si dovrebbe fare?
Per cui, piccolo investimento di un paio di decine di euro o poco più, e il piacere di brindare con il Cartizze diventa tale… nel senso più letterale.
Per la cronaca, quello che abbiamo assaggiato per voi, è quello prodotto dai Bisol che si occupano di prosecco da un bel po’ di generazioni
in quel di S.Stefano di Valdobbiadene.
Piccola frazione da cui esce questo Cru di assoluto rispetto che inseriamo nelle etichette per le feste che da qui al momento dei brindisi dei prossimi giorni, stiamo stappando per darvene conto.
Alla prossima …
da Strami






