A cena con Corriere, Papageno e Sapori d’Autore
Presentata a Venezia, in quel di Palazzo Grassi, la seconda edizione di Cena di Note, rassegna cultural gastronomica nata da un’idea del Corriere del Veneto e del direttore d’orchestra e giornalista, Alessandro Tortato.
Serate di selezioni musicali e bontà enogastronomiche interpretate da artisti di fama e chef di alto livello per celebrare le piacevoli affinità che legano il mondo della musica e quello del gusto.
A rendere più magiche le suggestioni di ogni appuntamento in calendario, da marzo ad ottobre, le scenografie delle antiche ville Venete che ospiteranno la rassegna itinerante nei cinque appuntamenti in cartellone.

Eventi firmati, quest’anno, dalla regia congiunta della costa del Corriere della Sera, Corriere Veneto, di Papageno, trimestrale enogastronomico dedicato ai sapori e saperi all’Alpe Adria, della trasmissione Sapori d’Autore di 7Gold che viaggia nel belpaese alla scoperta di gusti, tradizioni e la partenership di Schoellerbank.
Da marzo a ottobre, dunque, cinque temi musicali per altrettante invenzioni enogastronomiche che “sposeranno” Giuseppe Tartini con la cucina istriana, l’omaggio a Toti Dal Monte con la cucina di Bepi Maffioli, le note di Haydin con i sapori dell’Alto Adige, le musiche di Grieg con le “variazioni sul baccalà “, le arie di Verdi conl a cucina mantovana.
Il tutto, nelle sale di cinque dimore storiche fra le più ammirate del Veneto.
Da Villa Sagredo – che prima di assumere la fisionomia dell’architettura veneta fu castello romano e palazzo bizantino ( nella campagna della Riviera del Brenta), alle bellezze settecentesche della trevigiana Villa Marcello Giustinian, a Marocco di Mogliano. Da Villa Sagramoso Perez-Pompei nel veronese, con il suo grande parco che si estende fino alle ammalianti rovine del castello di Illasi, ai saloni della prima villa progettata dal Palladio, Villa Godi Malinverni, a Lonedo Lugo di Vicenza. A chiudere, Villa Razzolini Loredan, perla architettonica adagiata ai piedi delle colline asolane.
Se amate la musica e da buoni lettori di Peperosso, la buona tavola, seguiteci ve ne daremo conto, con il primo degli appuntamenti, a partire dal 26 di questo mese.
Nota di cronaca non trascurabile, a Palazzo Grassi, a fine conferenza, stuzzicante buffet preparato dalle cuicne del locale veneziano El Vecio Fritolin e dalle amabili cure dell’Irina. Ma di questo più tipico emblema della cucina veneziana vi diremo… fra una serata e l’altra.
da Strami
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