Bracioline di agnello, pistacchi, mandorle e raperonzoli

Vero che siamo in quaresima e si dovrebbe mangiare di magro. Vero anche che i nostri amici di Blogeko magari si arrabbieranno ma, le bracioline di agnello ai pistacchi, mandorle, raperonzoli e un paio di gocce di balsamico tradizionale, sono troppo sfiziose per aspettare che arrivi Pasqua.
Eccome come prepararle:
Bracioline di agnello, 2 rametti di timo e 1 foglia di alloro, pistacchi freschi ( 50 gr. per 12 bracioline ), 2 cucchiai di farina di mandorle, pane grattuggiato, 2 uova, sale, raperonzoli.
Fate andare le bracioline in una pentola antiaderente, con il timo e l’alloro, rosolandole a fuoco moderato. Meglio se coprite con un coperchio per dare più morbidezza alla carne. Dopo una decina di minuti spegnete e toglietele dalla pentola per farle raffredare. Passatele nelle uova sbattute e passate sulla panatura ottenunta mescolando i pistacchi, tritati finemente a coltello, la farina di mandorle, il pane grattuggiato e qualche fogliolina di timo.
Laciatele asciugare ben bene nella panatura, eliminandone l’eccesso, e disponetele in una perofila foderata con carta da forno e infornate per una quindicina di minuti in forno preriscaldato a 200 gradi.
Impiattate insieme ai raperonzoli che intanto, avrete lavato, mondato e asciugati con carta assorbente.
Aggiungete un attimo di aceto balsamico tradizionale di modena e … buon’anticipo di Pasqua.
da Strami
Ultimo commento:
di strami il 01/1/70
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marzo 2nd, 2009 at 10:20
strami cuoco? it’s stupendo…ma la grazia di chiara e la sua competenza è un’altra cosa
) comunque potevi metterci un abbinamento di vino
pacatamente saluto
marzo 2nd, 2009 at 12:12
Cuoco è una parola grossa.
Diciamo che qualche volta vado oltre la bistecca …
Per il vino se proprio non sai cosa bere ( da solo ) prova un
BECCAFICO
ovvero sangiovese di romagna doc dei Poderi Morini