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Ernesto Cecchinato, sorpresa di provincia

ernestoevafranca Un vecchio maestro diceva sempre che superare gli altri non è difficile, superare se stessi, è un’altra cosa. Ernesto Cecchinato però, davanti ai fornelli del suo Heros, sembra proprio essere la più limpida eccezione che conferma la regola.
Maìtre pàtissier, che dalla sua pasticceria “Milanese” ha solleticato generazioni di papille con dolci invenzioni – storici i suoi cigni di pasta choux alla panna – insieme alla moglie Franca Oberti e alla figlia Eva, non solo ha deciso di superare se stesso in veste di chef, ma di sorprendere e stupire i fortunati ospiti che scoprono i tavoli del suo tempietto enogastronomico, alle spalle della pasticceria, in quel di Piove di Sacco, nel padovano.

benvenutiprima1 Pochi tavoli, una ventina di persone, preparati con sapiente uso di pregiati tovagliati, con la bella idea del lega tovaglioli in nobile metallo che completa la posateria in argento, comode sedute, che non fanno rimpiangere quelle di casa dove ci si sente in libertà, arredo e complementi curati che culminano nella scenografica vetrata che si apre su fuochi e fornelli.
Da li, la magia di pregiate qualità di crostacei e pesci freschissimi che diventano piatti raffinati tutti da gustare.
Dalle ostriche fritte e i cannolicchi in crema di basilico e pinoli, al tonno di Sicilia, solo femmina e di pezzatura calibrata, scottato al sauternes e servito con fresca misticanza di campo.
scampicannolicchibisDalla tempura di scampi di Mazzara del Vallo alle mazzancolle e i gamberoni, a lunga cottura a pochi gradi in olio extravergine, che sembrano astici tanto sono polposi. Dalle crudità, all’aragosta vera, servita in un guazzetto d’aragosta ottenuto facendo bollire per ore altre aragoste, concentrandone così tutto il sapore: imperdibile. E che dire del branzino in crosta di sale e albume d’uovo che ricorda le impalpabili meringhe dell’altra metà creativa di Ernesto nell’arte pasticcera, trasfusa superbamente per esaltare la sapidità delle carni del predatore di mare ? Inutile poi, soffermarsi sui dolci o sulla carta dei vini, anche a bicchiere, compilata con cura dalla signora Franca. Che, anche se non lo dice, è fior di sommelier. Due parole, infine, per il talento gastronomico della figlia Eva che, giusto fra qualche giorno, ripartirà per la Francia alla corte di Alain Ducasse. Sicuramente per apprendere qualcosa in più, ma stando anche ben attenta a non svelare ai francesi, i segreti di un altro maestro e della sua famiglia: quella di Ernesto Cecchinato.
Se passate nel padovano, non rimpiangerete la spesa di un”ottantina di euro per una “sorpresa” che vale molto di più.
Oltre al link per telefono e indirizzo, una gallery.

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mar  09
26
alle 08:42
da Strami

Ultimo commento:

di isabella il 01/1/70

SONO ISABELLA VOSTRA NIPOTE .VISITANDO IL SITO E VEDENDO TUTTI QUEI PIATTI PRELIBATI MI è PROPRI...


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2 Commenti to “Ernesto Cecchinato, sorpresa di provincia”

  1. marco dice:

    quella signora con gli occhiali da sole era acceccata dalle pietanze? o si pensava di essere in un altoforno ;) ))
    con simpatia pacatamente saluto

  2. isabella dice:

    SONO ISABELLA VOSTRA NIPOTE .VISITANDO IL SITO E VEDENDO TUTTI QUEI PIATTI PRELIBATI MI è PROPRIO VENUTA VOGLIA DI VENIRE A GUSTARE LE VOSTRE DELIZIE.COMPLIMENTI.CON ORGOGLIO ISA

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