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La cozza di Taranto in giro per l’Italia

cozzeRiparte da Monselice il festival italiano della cucina con la cozza tarantina conclusosi lo scorso anno proprio con la vittoria del monselicense Matteo Cazzin del ristorante Tavern. Locale del padovano che in questa domenica ospita la terza serata di qualificazione del concorso gastronomico organizzato dal centro Renoir di Taranto, dopo le serate di Napoli e Isernia.

andrea-cazzin

Ai fornelli del Tavern, una schiera di cuochi di ottimo livello che devono cimentarsi nel realizzare un piatto ispirato alla cozza tarantina mirando alla sua migliore valorizzazione come frutto di mare tanto gustoso quanto popolarmente apprezzato da tutti i palati e a tutte le latitudini.
Cosa del resto dimostrata a partire dalla presenza dei cuochi in gara che non vantano proprio le stesse origini della prelibata cozza di Taranto.
Peter Brunel, del ristorante Chiesa, ad esempio, è di Trento, Riccardo Cunico, ex cuoco della nazionale italiana e titolare del Al Madarello di Asiago, viene dall’altopiano dei 7 comuni. Andrea Castrone, per continuare nell’elenco degli sfidanti, presenzierà al Tavern di Monslice lasciando invece il suo ristorante Valpomoro di Arquà Petrarca. Mentre il giovane chef Flavio Fortin dell’enoteca Sapio non avrà che da percorrere la strada che da Este porta al Tavern. Di chiara matrice non tarantina sono pure Luigi Moressa del ristorante Gero di San Poeto Viminario, Emanuele Guariento dell’Antica Trattoria Ballotta di Torregglia, Diego Critelli della trattoria Ai Porteghi di Padova e Renata Cenci de “ Da Ugo-Il Melograno” di Selvazzano.
Infine, Mauro Cecconello del Gotha di Cavarzere, Massimo Polonio della trattoria Alla Busa si San Martino di Vanezze e Riccardo Zagato della Locanda del Borgo di Stanghella non possono certo definirsi originari di Taranto.
Unico escluso dalla tenzone, combattuta sul filo dei fornelli del Tavern, proprio il vincitore della passata edizione, Matteo Cazzin che, proprio nel suo ristorante che ospita la serata, per una volta sarà dall’altra parte delle barricate e osserverà un turno di riposo.
In attesa di riprendere le “armi “ il giorno dopo a Peschiera del Garda dov’è prevista un’altra prova di qualificazione per la palma di miglior interprete della cozza tarantina.

Nella foto: a sx Matteo Cazzin alla premiazione dell’edizione 2008 a Castellaneta Marina (Ta).

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mar  09
11
alle 02:44
da Strami


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