La cucina venexiana sbarca in Giappone

Se nei prossimi giorni sarete in Giappone e dovesse assalirvi la voglia di cibo italiano segnatevi questi nomi.
La vita è Bella di Kawana e Nasu, Il Gabbiano di Hiroshima e il Ristorante Al Ponte di Tokyo
Oltre ad essere fra i più noti ristoranti in terra nipponica dove si mangia italiano , da oggi e fino al 10 marzo potrete gustarvi anche la più tipica cucina veneziana.
Ai fuochi, infatti, troverete Franco Favaretto, presidente dei cuochi di Venezia e Alessandro Silvestri, team mager dell’associazione veneziana.
Entrambi, chiamati per insegnare ai cuochi del sol levante come si cucina il baccalà nelle sue due varianti, mantecato e alla veneziana, il risotto di go, la granseola, le seppie in nero, il fegato alla veneziana, il coniglio, le “ganasete” in umido, il sguaseto e i tipici dolci lagunari. Come le esse, i busolai, le frittelle e gli immancabili caramei.
Un’ occasione, ci ha detto Favaretto alla vigilia della partenza per Cipango, che oltre a solleticare l’orogoglio della nostra associazione, permetterà di dar prova della qualità della nostra cucina e promuovere le tipicità del nostro territorio delle quali anche i giapponesi sono ghiotti.
Come dimostrato dalle migliaia di turisti con gli occhi a mandorla che girando per le calli della Serenissima, non cercano certo il sushi.
Nella foto della locandina giapponese del ristorante La vita è bella, il veneziano Favaretto.
da Strami
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