Pasta con foglie di carciofo al profumo di porro

In tempi di vacche magre quel che può costare poco è il vostro tempo. Questo perchè per preparare uno sfizioso piatto di pasta con il sugo che vedete nelle foto, serve solo un po’ di olio, sale, pepe, un “attimo” di porro finemente tritato e il vostro tempo, che sarà necessario per pulire e lavare tante foglie di carciofo.
Vere delicatezze che solitamente i fruttivendoli strappano e buttano via perchè il moderno consumatore non sa che farsene e preferisce portarsi a casa solo i carciofi con un pezzettino di manico.
Sbagliato!
Fatevi dunque mettere da parte le foglie di carciofo e, con pazienza, mondatele in modo che per ognuna delle foglie vi rimanga solo la costa che lascerete a bagno qualche minuto in acqua e succo di limone.
Dopo, riducetele a tocchetti e passatele in padella con gli altri ingredienti di cui sopra. Il tempo di fare appassire il tutto ( una quindicina di minuti ) e condite la pasta che avrete scelto nel formato che più vi aggrada.
Io suggerisco le farfalle che purtroppo, i commensali invitati non mi hanno dato il tempo di fotografare: troppo buone!
Nella foto qui sotto, foglie di carciofo e una “costa” evidenziata da una freccetta
da Strami
Ultimo commento:
di il 01/1/70
Scusa piuttosto ma l'avevo dato per scontato per ...
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gennaio 27th, 2009 at 13:32
Scusa la mia ignoranza ma qual’è la costa di una foglia di carciofo? Come la trovo? Mi piacerebbe provare
gennaio 27th, 2009 at 15:43
L’ignorante è chi NON chiede ciò che non sa.
Scusa piuttosto ma l’avevo dato per scontato per cui ti rispondo aggiungendo una ulteriore piccola foto sul post dove si vede, evidenziata da una freccetta (artigianale ), il dorso della foglia che per comodità di termini ho definito “costa”.