Polpette in economia
Piatto che rientra nel rispetto di una sana economia gastronomica domestica in tempi di crisi?
Le polpette da preparare con quel che è rimasto della carne usata per il brodo o un gran bollito.
Basterà prendere il pezzo di carne rimasta, che sia almeno del peso di due o 300 grammi , sminuzzarla per bene o usare uno dei tanti elettrodomestici avendo però cura di non ridurre la carne in poltiglia. Intanto, avrete lessato una o più patate ( 2 per ogni trecento grammi di carne ), che andranno schiacciate e mescolate insieme alla carne. Legate l’impasto con un uovo e insaporitelo con un cucchiaio di formaggio grana, un po’ di prezzemolo tritato, sale e pepe. Preparate le polpette, passatele nel pangrattato e friggetele in olio ben caldo. Asciugatele su carta assorbente e servitele su un piatto da portata con dei cuori di catalogna.
Ovvero le piccole foglie centrali di tre o quattro mazzi di catalogna che solitamente non vengono separate dal resto ma vengono lessate insieme alle foglie più larghe.
Per il vino, un Freisa può andare.
da Strami
Ultimo commento:
di marco il 01/1/70
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febbraio 13th, 2009 at 10:00
le mitiche polpette…intramontabile…prendetemi tutto ma non le mie polpette… buone prenderle con le mani e assaporarle