Eros femminile e vino rosso
In questi ultimi giorni moltissimi blogger e giornalisti vari si sono buttati a pesce sulla notizia che il vino rosso stimolerebbe l’eros delle donne.
Riprendendo, amplificandolo, un lavoro di alcuni ricercatori che dopo aver analizzato le risposte ai questionari compilate da qualche centinaio di donne, hanno concluso che con uno o due bicchieri di vino rosso, le donne interpellate proverebbero più soddisfazione nel rapporto sessuale.
Notizia sicuramente estiva, decisamente “di colore” ma, e qui ci metterei anche i nostri amici di Lipsblog, per niente completa.
Vale a dire che nessuno si è preoccupato di dire quale sia questo benedetto vino rosso che tanto riscalda il cuore femminile.
Un chianti o una barbera, un pinot nero o un cabernet, un nero d’avola o un refosco o qualche altro dei mille altri rossi che popolano il mondo del vino?
Domanda senza risposta !
Nemmeno scorrendo le centinaia di migliaia di articoli scritti in proposito, giungendo a leggere perfino lo studio del dottor Mondaini, pubblicato sulla rivista “Journal of Sexual Medicine” , che ha dato origine a così vasta eco sul potere afrodisiaco del vino rosso sulle donne.
Insomma, se da un lato si è ben capito che il vino rosso fa bene all’eros femminile, dall’altro nessuno sa quale sia quello bevuto da queste signore.
Che, pur descrivendo gli effetti sessuali positivi sulle loro persone, si sono ben guardate dallo svelare l’uvaggio, l’annata e, sopratutto la terra d’origine.
Tant’è che chi come noi ha costruito parte del proprio lavoro sulla conoscenza dei vini, per’altro ancora molto incompleta, non può che esprimere il proprio disappunto per non sapere ancora a che rosso appartengano i polifenoli che probabilmente, grazie al loro potere antiossidante, fanno scatenare gli appettiti delle gentildonne.
Intanto però, a dispetto di informazioni così poco illuminanti, è giusto che si sappia che ad affrontare l’argomento non ci sono solo gli scienziati ma proprio chi scrive di vino un po’ meno approssimativamente e senza la pretesa di svelare gli intimi segreti delle donne.
Come potete leggere qui, qui e qui.
Nella foto, la copertina dei “Eros&Vino”, di Jean-Luc Hennig.
da Strami
Ultimo commento:
di vincenzo puppo il 01/1/70
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agosto 9th, 2009 at 00:45
L’articolo citato per ora è stato pubblicato solo online dal Journal Sexual Medicine, non c’è nell’ultimo numero. Leggendo le conclusioni dell’articolo, ecco come finisce: “While this finding needs to be interpreted with some caution, because of the small sample size, self-reported data, and the lack of support from laboratory exams, it nevertheless suggests a potential relationship between red wine consumption and better sexuality” Quindi sono solo ipotesi! Come dicono gli autori, le loro parole devono essere prese con cautela, nonostante un campione di 789 donne! Pensate allora a tutti gli studi fatti su pochissime donne e divulgati dai mass-media come realtà scientifiche! Vedi il punto G ecc… Ma è più probabile che le donne che vivono la loro sessualità serenamente e piacevolmente, siano più portate a godersi di più tutti gli aspetti della vita e quindi anche a bere uno o due bicchieri di vino rosso! Le conclusioni dello studio dovrebbero essere ribaltate: è una sessualità felice che porta anche a bere del vino rosso, non il contrario! Se volete parlare di sessualità femminile dal punto di vista veramente scientifico, vedi video in youtube/newsexology: il punto G non esiste e non è stato mai fotografato da Jannini (è una truffa?)… l’orgasmo vaginale non esiste… rapporto sessuale completo = orgasmo per entrambi i partner sempre, anche alla prima volta, con o senza rapporto vaginale: tutte le donne possono avere l’orgasmo sempre ogni volta che fanno l’amore, possibile anche durante il rapporto vaginale con la contemporanea stimolazione del clitoride… ecc