Archivi per giugno, 2010
Tipicità siciliane a Borgo Rio Favara
Visto che siamo in vista di vacanze e le mete desiderate più d’una, la Sicilia potrebbe benissimo rientrare tra quelle su cui fare un pensierino.
Soprattutto se il luogo è fra i più belli dell’area sud-orientale dell’isola e, soprattutto, se oltre a trovare un comodissimo e nuovissimo resort, il Borgo Rio Favara, potersi sedere ai tavoli del suo ristorante, fresco d’inaugurazione, dove deliziare il palato con quanto di meglio può offrire quest’angolo di Trinacria poco distante da Ispica Mare e Pozzallo; in posizione strategica per raggiungere le antiche vestigia di Siracusa.
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da Strami
Il cibo come piacere a tripla x

Come ci hanno fatto notare gli amici di Lipsblog, il piacere dei sensi non sempre è legato a stimoli innnominabili dei quali loro si occupano, resta però il fatto che l’interconnessione fra cibo ed eros sia uno dei temi più discussi ma ormai assodata nella storia dei costumi gastroalimentari dei popoli.
Evidente poi che il passo fra l’eros velato e un piatto succulento possa sfociare anche in qualcosa di più forte.
E’ quello che probabilmente devono aver pensato gli autori del sito FoodpornDaily , Amanda & Tyler di What We’re Eating e Nicole di Pinch My Salt, che grazie alla loro esperienza di foodwriter e a quella degli appasionati di cucina che scorazzano nel web, hanno messo on line un sito che per quanto riguarda le immagini gastronomiche può essere definito davvero come una carrellata di pagine web … al limite della stimolazione papillare.
Oltre alle foto di Stephen Hamilton, qui trovate l’ appetitosa gallery di immagini che specie per l’ora di pranzo o di cena vale la pena di gustare… anche solo con gli occhi.
da Strami
Sorsi di Lune, altro che chiacchere

Poche ore al D-Day per la grande cena-evento che l’8 giugno, alla Città del Gusto di Napoli, vedrà coinvolte 65 tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, enologhe, sommelier, giornaliste, comunicatrici e tutte le simpatizzanti dell’Associazione Donne del Vino della Campania.
Il nome dell’evento, “Sorsi di lune”, è una carrellate di percorsi del gusto e del fare targata Donne del Vino della Campania, dedicata ai vini, alle ricette, ai prodotti e alle suggestioni di un grande patrimonio enogastronomico che trova le sue migliori espressività nel Cilento, Campi Flegrei, Vesuvio, Ager Falernus, Alto Casertano, Irpinia e Sannio; in una parola, la Campania.
Regione troppo spesso mitizzata da altrettanti troppo numerosi e insensati luoghi comuni non proprio lusinghieri che questa volta, attraverso le sue donne, sarà al centro delle attenzioni del mondo enogastronomico che non può che salutare con entusiasmo quel che si prosppetta come l’anteprima di un triennio ricco di iniziative e novità grazie a questa associazione di donne che poco chiaccherano e molto fanno e che per questo 2010 saranno guidate dalla neo delegata Mari Ida Avallone, succeduta a Elena Martusciello, oggi presidente nazionale.
Nella foto il brindisi per la neodelegata Ida Avallone- foto “rubata a Luciano Pignataro.
Per informazioni sull’evento “Sorsi di Lune” : Città del gusto, Via Coroglio, 104/E,80124 Napoli.
Tel: 081/19808900-902-908-910 fax 081/19808911
napoli@cittadelgusto.it – eventi.na@cittadelgusto.it
da Strami
Il Garda si tinge di rosè con in colori di Italia in Rosa
Si preannuncia come un’edizione da record la terza edizione di Italia in Rosa che si svolgerà sabato 5 e domenica 6 giugno su un lago di Garda che per l’occasione si veste del colore rosa del Chiaretto, dei vini rosati e delle bollicine rosé nazionali.
Sono infatti più di 300 i vini provenienti da tutta l’Italia proposti in degustazione dalle 240 aziende che partecipano a questa grande festa in una sede espositiva addirittura raddoppiata.
Oltre all’ormai consolidata location del parco di Villa Bertanzi, a Moniga del Garda, sulla sponda bresciana del lago, il publico potrà disporre anche della cinquecentesca Dogana Veneta di Lazise, sulla riva veronese.
da Strami
Alla Montecchia, la Toscana firmata Alajmo
Se cliccate il link de Le Calandre, vero e proprio laboratorio di ricerca e sperimentazione gastronomica al servizio del gusto che non più tardi di qualche settimana fa è stato inserito nei migliori cinquanta ristoranti del mondo, fra i diversi link e rimandi c’è quello di un altra creatura degli Alajmo: La Montecchia.
Altro pregevole ristorante, coordinato dal papà di Raffaele e Massimiliano Alajmo, Erminio, ospitato in una elegante struttura che un tempo fu un essiccatoio di tabacco, dov’è possibile imparare a gustare lo stile di questa famiglia e le invenzioni di Massimiliano, prima ancora di sedersi ai tavoli de Le Calandre.
Magari proffittando del fatto che in una sera di fine primavera, come accadrà domani venerdì 4 giugno, oltre che luogo di buona tavola, La Montecchia si apre ai suoi ospiti diventando scenario per l’arte della commedia quale fonte d’ispirazione per un menù curato dallo stesso Massimiliano.
da Strami
Fragranze di fiori e sapori del territorio a Bevilacqua
Promossa in collaborazione la condotta Slow Food valli Grandi Veronesi e con Villa Franciacorta, “Petali di Sapore” è il titolo della serata organizzata per domani 3 giugno, dalla famiglia Iseppi Cerato nel ristorante Antica Ala del loro Realis Castello di Bevilacqua, con lo scopo di far riscoprire i sapori e gli aromi legati ai prodotti di un territorio ricco e generoso, accompagnando ogni piatto, preparato dallo chef Giandomenico Zocca, cresciuto alla scuola di Marchesi, con i profumi e i colori di un fiore diverso l’uno dall’altro.
Dai fiori di zucca ai fiori d’arancio, da queli di sambuco a quelli di lavanda per un mix di gustosità che nei piatti, oltre alla fragranza dei fiori, vedrà come come proatgonisti il RisoCarnaroli di Grumolo delle Abbadesse, i formaggi Monte Veronese di Malga, il Morlacco del Grappa di Malga e tante altre tipiche sorprese di uno chef sempre capace di stupire…deliziosamente.
Info e ulterori dettagli visitando il sito del Castello a pochi chilometri da Verona.
da Strami
Per la festa alla Repubblica, un bel panettone
Sono 33 le pasticcerie di Milano e di qualche altra città italiana che hanno raccolto l’invito degli Amici del Panettone, presidente Stanislao Porzio, che con la collaborazione con il comune di Milano, per tutta questa giornata sforneranno panettoni a volontà.
Si chiama “Primizie Appena Sfornate – Il Primo Panettone” e vuole essere un giorno di celebrazione per il dolce più emblematico del Natale che in realtà, così sostengono gli Amici del Panettone supportati da fonti storiche degne di fede, prima dell’era industrial-consumistica veniva mangiato tutto il tempo dell’anno.
Fra le molte botteghe artigianali maestre nell’arte pasticcera coinvolte dall’iniziativa, diverse quelle blasonate e decisamente famose per le loro squisitezze: la pasticceria Martesana di Milano, vincitrice del premio Golosaria/Massobrio 2009, quella di Achille Zoia di Concorezzo, la Iginio Massari di Brescia, la pasticceria Giovanni Pina di Trescore Balneario (BG), quella di Alfonso Pepe</a> di S.Egidio Monte Albino (SA), la Morandin di Saint-Vincent (AO), la non meno celebre pasticceria di Emanuele Lenti da Grottaglie (TA) e tutte le altre che espongono la locandina pubblicata a dx .
Oltre alla degustazione e all’assaggio, golosi e amanti della tradizione potranno così acquistare, da oggi al 6 giungo, freschi panettoni artigianali che dimostreranno la loro appetibilità e la loro dolcezza nonostante l’imminente arrivo del solleone.
Altre info le trovate qui
da Strami
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Il Gusto per la Ricerca fa sul serio

Si è svolta venerdì scorso all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, la consegna degli assegni di beneficenza della settima edizione de “Il Gusto per la Ricerca“, la onlus fondata nel 2004 da Stefano Bellon insieme a Massimiliano e Raffaele Alajmo, che riunisce l’eccellenza gastronomica per raccogliere fondi da destinare all’infanzia. A consegnare la cifra di 133.850,00 euro ai rappresentanti degli enti beneficiari, Raffaele Alajmo del ristorante “Le Calandre” di Padova, Francesco Cerea del ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto (BG) e Mauro Lorenzon dell’Enoiteca La Mascareta di Venezia.
da Strami






