Archivi per agosto, 2010
Mastroberardino, Prosecco e Libera Terra al top negli USA

Sono Mastroberardino, Prosecco e Libera Terra i nomi italiani che figurano nell’annuale classifica stilata da Wine Enthusiast Magazine nel presentare i 55 nomi più eccellenti dei settori che vanno dalla produzione di vini e liquori al marketing e alla loro distribuzione.
Un selezionatissimo gruppo di persone e aziende, per quest’ambita classifica, diviso per categorie da ogni parte del mondo che per quanto riguarda la cantina Mastroberardino ne riconosce il merito di essere fra le cinque migliori d’Europa, alla zona del Prosecco, l’area vitivinicola degna di essere fra le prime del vecchio continente e, al marchio Libera Terra e ai suoi vini, una delle cinque migliori aziende innovatrici.
La cerimonia di premiazione, com’è tradizione dell’autorevole Magazine si terrà durante la cena di gala presso la prestigiosa New York Public Library di New York City il 24 gennaio2011.
Per quella data contiamo di farvi vedere la foto ufficiale dei premiati mentre quella che vedete è la foto di gruppo dei protagonisti dell’edizione 2009.
Fra loro, l’italiano Franco Sartori per il Valpolicella fra i vini dell’ dell’anno (secondo da sx nella fila in alto) , Claudio Rizzoli in rappresentanza della Cantina di Mezzacorona qual miglior cantina fra le Europee (secondo da sx nella fila in basso) Leonardo LoCascio quale importatore (quarto da sx nella fila in basso).
da Strami
“ANDÈM A CRÒT” in Valchiavenna
Secondo quanto riportano le fonti, gli avi dei poco più che 7000 abitanti che abitano a Chiavenna poterono insediare il loro abitato in questa parte settentrionale della Lombardia grazie a una grande frana, staccatasi in epoca remotissima dal versante sud. Un assestamento geologico che contrariamente a quel che accade solitamente, lasciò un’eredità tutt’altro che disastrosa. I massi fermatisi sul pendio e sul piano, diedero infatti origine ai crotti. Nome che deriva da grotte ma che in realtà sono delle cavità formatesi dagli spiragli ( sorei ) fra un masso e un altro, dove soffia una corrente d’aria a temperatura costante, sia d’estate che d’inverno, intorno agli 8°C, risultando perciò tiepida d’inverno, fresca d’estate.
Ideali quindi, per essere trasformate in luoghi più che adatti per la conservazione e la maturazione del vino e di moltre altre golosità gastronomiche nonchè per costruirvi intorno piccole costruzioni con tanto di camino e renderli luoghi anche per degustazioni “sul campo” e di convivio con allegre brigate di amici.
Un po’ quel che può succedere anche a voi se decidete di salire in Valchiavenna per la 51^ Sagra dei Grotti che inizia a partire da domenica prossima, 29 agosto, per proseguire nei fine settimana successivi, venerdì 3 sabato 4 e domenica 5 settembre e concludersi nel weekend che va da venerdì 10 a domenica 12 settembre.
da Strami
Un blackberry per le ultime arsure dell’estate
Se chiedete a qualcuno cos’è un blackberry quasi tutti vi risponderanno che si tratta di un smarth phone, dimenticando o non sapendo che il blackberry prima di diventare un simbolo della tecnologia moderna è stato ed è ancora uno dei cocktails migliori per apprezzare il distillato dall’agave blu.
Una pianta di cactus dal quale i messicani della città di Tequila distillano il famoso liquore che come d’uso da quelle parti, va bevuto accompagnandolo con un po’ di sale e limone.
Operazione che richiede un po’ di tecnica perchè bisogna mettere un pizzico di sale sul dorso della mano destra usando le dita della mano sinistra, poi portare la mano destra alla bocca e leccare il sale; immediatamente dopo prendere mezzo limone con la mano destra e spremere alcune gocce direttamente in bocca. A questo punto, con entrambi gli ingredienti in bocca si manda giù un sorso di Tequila dal tipico bicchierino che si chiama “Caballito”.
Insomma gesti rapidi ma un tantino complessi per degustare un liquore che ben si presta, invece, per preparare appunto un comodo Tequila Blackberry ,che si prepara nello shaker con :
4 parti di tequila
2 parti di Creme de Cassis
1 parte di succo di limone.
Ovviamente non si deve dimenticare il ghiaccio per gustare, in questi ultimi giorni d’estate che rimangono, un dissentante e fresco piacere per il palato.
Per conoscere qualche cocktail in più cliccate qui.
da Strami
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di online il 01/1/70
Piazzette in Festa negli Appennini di Serra Pistoiese
Per non perdere di vista un tema che attira sempre più vacanzieri e enogastronauti del week end, ovvero il ritorno ai sapori del mondo contadino, la segnalazione di oggi va al piccolo borgo di Serra Pistoiese, nell’Alta Valdinievole fra fitti boschi di generosi castagni che caratterizzano quest’area che gode delle magie scenografiche degli Appennini.
E’ qui, in questo paesello arrocato a 850 m sul livello del mare, che domani prende vita la manifestazione “Piazzette in Festa” che propone un percorso gastronomico farcito con degustazioni tipiche e condito da un corteo storico medievale, giochi, antichi mestieri e musica. Il tutto per celebrare ancora una volta con una festa paesana, i sapori antichi di piatti tipici della cucina contadina locale: dai classici necci ( grossa cialda a base di farina di castagne e farcita solitamente con la ricotta ), alla farinata di cavolo nero; dal pomorodo in crosta alla polenta nel paiolo, dalla fett’unta al buon vino rosso e tante altre “semplicità” che non temono di mettersi un piazza.
Anzi… nelle Piazzette.
informazioni e dettagli cliccando qui
da Strami
L’Arca dei Savori dei contadini di Brisighella
Dopo i contadini di Auletta, piccolo borgo del salernitano che ha festeggiato con la sua due giorni le tipicità gastroalimentari di quella parte di terra campana con ” A pranzo e cena con i contadini”, con inizio venerdì 27 agosto e conclusione domenica 29, è la volta dei contadini delle terre di Faenza.
Titolo dell’evento, anche questo tutto all’insegna delle migliori tradizioni che in tema di tipicità gastroalimentari fanno del nostro paese un’autentica miniera di preziosità, “L’Arca dei Savori”.
Organizzato dall’associazione Il Lavoro dei Contadini, giunto al suo decimo compleanno, L’Arca dei Savori è un’altro di quei imperdibili appuntamenti che anche quest’anno sembra destinato a riscuotere gli entusiatici favori e consensi di un pubblico che giunge sempre più numeroso di edizione in edizione in quel di Brisighella.
Antico borgo medievale in provincia di Ravenna noto non solo per essere città del vino e del ben mangiare ma anche per la sue feste medievali. Ma tornando all’appuntamento mangereccio del’ultimo week end di agosto, il programma si presenta ricco e fitto di appuntamenti coinvolgendo aziende agricole e contadini dell’intero comprensorio offrendo occasioni e scelte per tutti i gusti. Cliaccando qui l’intero programma e … buone degustazioni.
da Strami
“A pranzo e cena con i contadini” in quel di Auletta
Si è aperta all’insegna della più verace tipicità in quel di Auletta, piccolo borgo di circa 2500 anime dalle semplici origini contadine in terra Campana, la manifestazione “A pranzo e cena con i contadini”.
Una due giorni, ieri e oggi 14 agosto, dedicata ai paitti della cucina povera presentati e preparati dagli abitanti che, indossando gli abiti tradizionali di chi lavorava la terra al tempo delle antiche masserie, trasformano le vie del borgo in una sorta di grande vetrina del gusto per i cibi locali. Alcuni dei quali entrati nel novero delle specialità imperdibili come il carciofo bianco, i fagioli, l’olio di oliva, le fragoline di bosco, il rafano, la pasta fatta in casa, i funghi, i salumi, il caciocavallo e non ultimo il fiore del zucchino che qui, dopo a verlo fritto, viene chiamato cuculo.
Insomma un ritorno al buon mangiare contadino per una vigilia di ferragosto che ha anche il pregio di riportare al paese natio i molti immigrati che hanno lasciato Auletta e la Campania per cercare miglior sorte in altre parti d’Italia e nel mondo.
Insieme, ovviamente, ai molti enogastroturisti che per due giorni giungono ad Auletta per gustare una terra che meriterebbe molto di più di quel che le vien concesso.
da Strami






