I vini dei Dettori in trasferta a Imola
L’appuntamento non è di quelli roboanti ma se per caso vi trovate dalle parti di Imola domenica 14 marzo, in piazza Matteotti dalle 20 alle 22.30, entrando a palazzo Sersanti farete una conoscenza di quella da segnare come appunto da ricordare.
Due ore, o forse qualche mezz’ora in più visto che si sa come vanno le cose quando ti trovi per una cena e una degustazione di vino, per conoscere da vicino un mondo enologico tutto da scoprire.
Quello cioè di un azienda che com’è scrittto nella home page, non ha direttori commerciali ne consulenti marketing ma solo terra coltivata: in parte a grano, ortaggi, frutteti, oliveti e parte a vigne.
Che, quando le cose vanno seguendo il giusto maestrale, mettono al lavoro tutta la famiglia Dettori per imbottigliare 45.000 bottiglie di vino come il Tuderi, il Chibanta o il Tenores, definito fra i più classici dei Cannonuau.
A Imola comunque troverete anche tutti le altre originalissime produzioni che completano le scelte enologiche di questa azienda della Sardegna, più, così assicurano gli amici di audiodivino che hanno organizzato l’evento, altre “sorprese” presentate in diretta da Alessandro Dettori in veste di portavoce di ultima generazione di questa famiglia di agro-vignaioli di Badde Nigolosu.
Per informazioni ulteriori su quella che si preannuncia come una serata davvero ineteressante, fatta di vino, cibo e musica di qualità , sopra le righe, clicccate questo link
da Strami
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