Il cuore del Friuli in tavola si chiama Grave
Attorno a San Daniele, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si sviluppa un Parco Agro-Alimentare che richiama un gran numero di turisti sia per gli incantevoli paesaggi sospesi tra monti, colline e bacini fluviali, sia per l’eccezionale proposta gastronomica ed enologica.
Protagonista è senz’altro l’inimitabile prosciutto crudo di San Daniele, la cui festa è stata da poco celebrata alla fine di giungo, ma che non è il solo fra i rappresentanti di una tradizione salumiera che comprende anche i meno conosciuti ciccioli e il pestât.
Così pure, non sono da meno i formaggi, fra tutti il Montasio e il Fagagna, i vini della Doc Friuli-Grave e ancora l’acquicoltura del Tagliamento e le distillerie sparse sul territorio.
Insomma una varietà alimentare straordinaria per un territorio così ristretto che si può pregustare attraverso un gustoso ricettario dell’editrice Terra-Ferma che dall’antipasto al dessert, elenca le più ghiotte proposte dei migliori ristoratori della zona.
Il volumetto funge anche da guida alle aziende e alle strutture ricettive del territorio presentando con una novantina di schede, alberghi e bed and breakfast, ristoranti e osterie, forni, aziende agricole, distillerie e, ovviamente, prosciuttifici.
Insomma se proprio non potete andare su in Friuli ma pensate di farlo, ” Il Parco di San Daniele in Tavola“ scritto da Adriano Del Fabro, non può mancare nella vostra biblioteca di gourmet o di viaggiatori alla ricerca dei saperi e dei sapori del territorio.
da Strami
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