Birre, Peperosso consiglia....., Ricette, Ricette veloci, Vini, giornate diverse

Un menù per il caldo

bellini380Per un menù che vinca il caldo e all’insegna di uno dei frutti più generosi che la natura mette a disposizione di questa stagione, ricco di sugo e di buone sostanze che reintegrano i liquidi e i sali espulsi con la sudorazione, si può cominciare dall’aperitivo con un fresco aperitivo a base di succo di pesca, il frutto che farà da conduttore al menù anti caldo, e del fresco prosecco.
Mescolato con il frullato di pesca in ragione di due parti di bollicine e una di una parte di frullato.

Per i meno alcolici, ovviamente, le proporzioni possono aumentare in favore del succo di pesca che a quel punto è meglio filtrare per rendere il Bellini, questo il nome del cocktail inventato all’Harry’s bar di Venezia in onore di Giovanni Bellini, meno denso .
Pronto, a quel punto, per accompagnare il primo piatto tipicamente estivo: insalata di pesche e lamponi in misticanza.

thumbimg93 Di facile preparazione e con ingredienti decisamente freschi : 2 mazzetti di rucola, un paio d’etti di insalatina mista, 20 gr. di foglioline di spinaci novelli, 2 pesche, 1 cestino di lamponi, 150 g di grana padano tagliato a scaglie, olio d’oliva extravergine, il succo di mezzo limone o aceto , sale, pepe nero . Per prima cosa mondate la rucola, l’insalatina mista e le spinacine; sbucciate le pesche e tagliatele a fettine. Pulite le fragole con uno strofinaccio inumidito e realizzate una salsina, che i francesi chiamano vignagrette, emulsionando l’olio, il sale, il pepe nero macinato al momento e il limone o l’aceto. Condite la rucola mescolandola con l’insalatina e le spinacine. Disponendo il tutto su un piatto dimensionalmente adatto per contenere le verdure che vanno ben distese, aggiungere le scaglie di grana, alternandole con le fettine di pesca, aggiungere i lamponi e servire.

Altra ricetta per continuare il nostro menù

, passando però a qualcosa di più sostanzioso e che per molti sarà un’esperienza davvero nuova: gli involtini di boraggine pastellati ripieni di mozzarella e dadini di pesche, variante di una ricetta di Chiara che ha solleticato l’esperimento.
borragine

Per la pastella, si prendono 3 parti di farina normale ed una parte di farina auto-lievitante, in ragione della quantità degli involtini che volete pastellare,, si unisce della birra ghiacciata e si impasta fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza denso.
Poi, si prende un bel ciuffo di borragine, si staccano le foglie lasciando appena un pezzetto di gambo e dopo averle lavate con cura e asciugate si cominciano a fare gli involtini, prendendo le foglie e mettendoci sopra un quadratino di mozzarella dove all’interno va inserito un altro quadratino più piccolo di polpa di pesca, lasciata ad asciugare preventivamente su un foglio di carta assorbente. Poi chiudete delicatamente e sigillate con uno stecchino il vostro involtino.
Visto che dentro c’è la mozzarella, gli involtini devono essere chiusi molto bene altrimenti, in cottura, l’olio schizza come un fuoco d’artificio, quindi potete rinforzarli mettendo una doppia foglia . Appena l’olio è ben caldo si mettono a friggere fino a quando non saranno dorati…un pò di sale e il gioco e fatto . La sorpresa di sentire il dolce della pesca stupirà i vostri commensali che se proprio non sono per le novità, potete sempre accontentarli sostituendo il quadratino di pesca con un pezzetto di acciuga.

peschecioccolatolgCome dessert, visto che la ricca e soddisfacente insalata di antipasto e il piatto di mezzo possono ben bastare, niente di più semplice che sbucciare altre pesche e farne degli spiedini da caramellare con dello zucchero o, in alternativa, affogati in una ciotola di cioccolato fuso a bagnomaria e lasciati poi a raffreddare in frigo per un paio d’ore. Ultima soluzione, servite a pezzetti dentro a una coppa di Serprino ben freddo, quasi ghiacciato.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
lug  10
17
alle 07:51
da Strami


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento