Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Gustosa scarpinata in Folgaria

normal_abc045cbaPasseggiare nel verde e degustare i prodotti tipici, preparati in piatti che danno vita ad un vero e proprio menù con primi, secondi, frutta, dolce e caffè, è la gradevole proposta che anche quest’anno la Magnarustega lancia a chi vuole trascorrere una domenica immerso nella natura trentina, senza farsi mancare i piaceri della buona cucina.
Ad organizzare l’evento nell’Alta valle del Rio Cavallo con partenza da Costa di Folgaria, la pro loco di Mezzomonte di Folgaria che fedele ai suoi compiti, anche per questo 2010 attende le migliaia di ospiti che fin dal 1998, anno della prima edizione, hanno decretato con la loro presenza l’ampio successo di questa gustosa scarpinata in mezzo ai monti trentini.
L’appuntamento è per domenica 1 agosto presso il punto di ritrovo, fissato nella piana di Costa Folgaria, dalle 8 del mattino dove si accettano le ultime iscrizioni.
Ulteriori informazioni visitando il sito magnarustega o telefonando allo 0464 724100

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lug  10
27
alle 10:55
da Strami

Che si dice?, Polemiche

Le melanzane del New York Times

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Quelle che vedete nella foto dovrebbero essere delle melanzane della varietà giapponese cotte sulla griglia da tale Martha Rose Sshulman che scrive libri di cucina da trent’anni e collabora niente che meno con il New York Times.
La foto è stata pubblicata a corredo di una sua ricetta che oltre a spiegare come fare a ridurre le melanzane in uno stato simile premette pure che lei le preferisce così e non fritte come si fa da noi, riferendosi alle nostre variazioni “parmigiane” o “caponate“.
Ora che il NYT on line sia unquotidiano più che autorevole, non si discute, ma con una collaboratrice che presenta e realizza piatti simili pensiamo che uno qualsiasi dei mille e più blog italiani che si occupano di gastronomia, e scusate l’ardire, il nostro peperosso compreso, vale almeno cento volte tanto, almeno per quel che pensiamo noi su come si preparano le melanzane.

Certo, si dirà che i gusti sono gusti ma ridurre una melanzana in quello stato non ci sembra proprio da NYT.

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lug  10
24
alle 05:54
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Formaggi, Peperosso consiglia....., Ricette, Spuntini e..

Fin che c’è farina, lievito, acqua e olive …

Bread
Pane, pane e ancora pane. Dal pranzo sontuoso, a quello frugale o alla cenetta romantica è uno dei cibi che nelle nostre tavole non manca mai o almeno, finchè qualcuno non dirà anche ai nostri tempi: che mangino brioche.
Non penso si sia arrivati ancora arrivati a quel punto ma giusto per non essere colti di sorpresa eccovi una ricetta per preparare una gustosa ed economica pagnotta arrichita però, con delle olive.
Per gli ingredienti : 500 g. di farina bianca, 25 g. di lievito di birra, 1 cucchiaio di sale, 10 g. di burro,
100 g. di olive nere di Gaeta, 100 g. di olive verdi, acqua.

Per la preparazione invece: spezzettate il lievito in poca acqua tiepida, unite 2 cucchiai di farina e fomate un panetto morbido.

Lasciate lievitare il panetto finché non sarà raddoppiato di volume. Disponete la farina a fontana e versate al centro il panetto lievitato. Aggiungete acqua tiepida in cui discioglierete un cucchiaio di sale e il burro ed iniziate ad impastare. Lavorate il composto finché non risulti sodo ed elastico.
Formate una palla, mettetela in una ciotola e copritela con un telo, quindi lasciatela lievitare per 1 ora.

Poi riprendete la pasta e componete una pagnotta allungata che metterete in no stampo cosparso di farina. Incorporate le olive denocciolate al panetto lavorandolo velocemente. Fate lievitare ancora un’ora.

Infornate a 200° per 30 minuti e sfornate il vostro pane alle olive al posto del pane normale o per sbocconcellarlo durante un happy hour.

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lug  10
22
alle 03:51
da Strami

Birre, Peperosso consiglia....., Ricette, Ricette veloci, Vini, giornate diverse

Un menù per il caldo

bellini380Per un menù che vinca il caldo e all’insegna di uno dei frutti più generosi che la natura mette a disposizione di questa stagione, ricco di sugo e di buone sostanze che reintegrano i liquidi e i sali espulsi con la sudorazione, si può cominciare dall’aperitivo con un fresco aperitivo a base di succo di pesca, il frutto che farà da conduttore al menù anti caldo, e del fresco prosecco.
Mescolato con il frullato di pesca in ragione di due parti di bollicine e una di una parte di frullato.

Per i meno alcolici, ovviamente, le proporzioni possono aumentare in favore del succo di pesca che a quel punto è meglio filtrare per rendere il Bellini, questo il nome del cocktail inventato all’Harry’s bar di Venezia in onore di Giovanni Bellini, meno denso .
Pronto, a quel punto, per accompagnare il primo piatto tipicamente estivo: insalata di pesche e lamponi in misticanza.

thumbimg93 Di facile preparazione e con ingredienti decisamente freschi : 2 mazzetti di rucola, un paio d’etti di insalatina mista, 20 gr. di foglioline di spinaci novelli, 2 pesche, 1 cestino di lamponi, 150 g di grana padano tagliato a scaglie, olio d’oliva extravergine, il succo di mezzo limone o aceto , sale, pepe nero . Per prima cosa mondate la rucola, l’insalatina mista e le spinacine; sbucciate le pesche e tagliatele a fettine. Pulite le fragole con uno strofinaccio inumidito e realizzate una salsina, che i francesi chiamano vignagrette, emulsionando l’olio, il sale, il pepe nero macinato al momento e il limone o l’aceto. Condite la rucola mescolandola con l’insalatina e le spinacine. Disponendo il tutto su un piatto dimensionalmente adatto per contenere le verdure che vanno ben distese, aggiungere le scaglie di grana, alternandole con le fettine di pesca, aggiungere i lamponi e servire.

Altra ricetta per continuare il nostro menù
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lug  10
17
alle 07:51
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini

Elisir Gambrinus per Barack Obama

24112Se si escludono gli addetti ai lavori non sono molti coloro che sono al corrente che quando Barack Obama è stato eletto alla Casa Bianca ha brindato con un elisir tutto italiano. Anzi, per la precisione, prodotto in quel di San Polo di Piave nel trevigiano ancora misconosciuto, ovvero quando il dottor Zaia, che ne è ottimo divulgatore, era ben di la da venire visto che parliamo della fine dell’800.

Una bevanda, l’Elisir Gambrinus, nato dall’ispirazione di Giovanni di Giacomo Zanotto che pensò di arrichire il Raboso del Piave con una sapiente miscela di erbe aromatiche e altre segrete cose per creare così un vero e proprio nettare dal sapore delicato ma forte, di un dolce calibrato e non lezioso, vagamente amaro ma non così invadente da turbare i palati più sensibili. Insoma una bevanda che, Dio ci scampi dagli strali dei puristi, con due cubetti di ghiaccio e bicchiere ben raffreddato, per quel che mi riguarda è impagabile per placare le arsure della sete in questa parte d’estate che riporta la memoria alle belle e caldissime stagioni estive degli anni passati.

Ed è in nome di questo raro e deliziosamente verace “elisir” che in casa Gambrinus, noto anche come fra i più segnalati ristoranti d’Italia fin da quando mezze guide non esistevano ancora, domani si terrà una serata speciale per degustare sia l’alta cucina dello stesso risotrante Gambrinus che l’elisir che ha saputo conquistare anche il nuovo inquilino della White House.
info : Gambrinus

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lug  10
15
alle 02:40
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo, Vini

Roero o Langhe da 30 a 50 euro.

BARBARESCO20-BLUE’ partito con il primo venerdì di luglio e proseguirà ogni venerdì fino al 24 di settembre il lungo calendario con il Tour in minibus e accompagnatore alla scoperta del Roero e dell’Alta Langa.
Una serie di percorsi fra le bellezze e le attrattive di questi angoli di Piemonte, ben noti nel mondo degli enogastronauti per i vini e per le mille altre sfiziosità con cui deliziare i palati più esigenti.
Il tutto in una coreografia paesaggistica e scenari incredibilmenti suggestivi.
Partecipare è semplice, basta infatti raggiungere piazza Risorgimento della cittadina di Alba, acquistare il ticket presso l’ufficio turistico che trovate in piazza e che per un tour costa 30 euro o 55 per tutti e due i percorsi nello stesso giorno, e salire sulla navetta.
Al resto ci pensa l’organizzazione che come da proverbiale precisione piemontese, non vi farà rimpiangere la spesa.

Ulteriori informazioni o prenotazioni: Consorzio Turistico LANGHE MONFERRATO ROERO
Tel 0173 362562 – info@turismodoc.it

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lug  10
14
alle 03:50
da Strami

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Spiriti in libertà con Margherita Hack

hack2006Atteso appuntamento per gli amanti del buon bere ma anche della cultura sopra le righe, quello di domenica 18 luglio, con inizio alle ore 18,30 in quel di Vescovana, paesotto del padovano, nella serenissima villa Pisani Bolognesi Scalabrin.
Protagonisti della serata, voluta dalla Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, associazione Ville Venete e Fondazione Aida con la collaborazione della provincia di Padova e del comune, nell’ambito dell’XI edizione di “Sorsi d’Autore”.
i vini più rappresentativi regionali e l’astrofisica Margherita Hack che presenterà la sua ultima fatica letterari Libera scienza in Libero Stato”.
Titolo quanto mai emblematico per questo libro della grande scienziata che da sempre si batte perché la scienza non conosca pregiudizi.
Nel corso della serata, con ingresso libero previa prenotazione, degustazioni dei vini dell’Unione Consorzi e assaggi dei formaggi, targati Agriform, che saranno serviti per solleticare il palato dopo che le menti, sicuramente saranno state soddisfatte dall’infaticabile astrofisica e dal suo spirito di libertà.

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lug  10
12
alle 04:26
da Strami

Che si dice?, Formaggi, Libri di cucina, Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

Il cuore del Friuli in tavola si chiama Grave

im03120420.logo.largeAttorno a San Daniele, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si sviluppa un Parco Agro-Alimentare che richiama un gran numero di turisti sia per gli incantevoli paesaggi sospesi tra monti, colline e bacini fluviali, sia per l’eccezionale proposta gastronomica ed enologica.

Protagonista è senz’altro l’inimitabile prosciutto crudo di San Daniele, la cui festa è stata da poco celebrata alla fine di giungo, ma che non è il solo fra i rappresentanti di una tradizione salumiera che comprende anche i meno conosciuti ciccioli e il pestât.
Così pure, non sono da meno i formaggi, fra tutti il Montasio e il Fagagna, i vini della Doc Friuli-Grave e ancora l’acquicoltura del Tagliamento e le distillerie sparse sul territorio.
Insomma una varietà alimentare straordinaria per un territorio così ristretto che si può pregustare attraverso un gustoso ricettario dell’editrice Terra-Ferma che dall’antipasto al dessert, elenca le più ghiotte proposte dei migliori ristoratori della zona.
Il volumetto funge anche da guida alle aziende e alle strutture ricettive del territorio presentando con una novantina di schede, alberghi e bed and breakfast, ristoranti e osterie, forni, aziende agricole, distillerie e, ovviamente, prosciuttifici.

Insomma se proprio non potete andare su in Friuli ma pensate di farlo, Il Parco di San Daniele in Tavola scritto da Adriano Del Fabro, non può mancare nella vostra biblioteca di gourmet o di viaggiatori alla ricerca dei saperi e dei sapori del territorio.

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lug  10
11
alle 11:37
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione, Vini

A Siena corrono i cavalli, a Terrarossa i mussi

PAGE2005526_454628E’ nel piccolo borgo di Terrarossa, fra i dolci declivi collinari del veronese, che fra un paio di weekend si svolge una degli eventi più attesi nel comune di Roncà e di tutta l’area veronese dove si produce il Soave, vino fra i più apprezzati dagli estimatori delle fragranze dei vini bianchi.
Ma tornando alll’evento, si comincia la sera di venerdì 23 luglio con l’apertura a suon di musica del chiosco enogastromico, atteso apppuntamento da moltissimi giovani, ma già da alcune settimane prima, le 13 contrade in cui è suddiviso il paese di Terrossa, scelgono fantini e asini per la conquista dell’ambito Palio e preparano con le proprie insegne e con alcune rappresentazioni della vita contadina di un tempo i carri che la sera successiva, sabato 24 luglio (ore 20.15), in collaborazione con le Cantine e la Strada del vino Soave, deliziano i presenti con “Veci magnari, veci mestieri e vin bon”.
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lug  10
10
alle 08:48
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette

Niente notizie solo una ricetta

newsOggi anche Communicagroup insieme a tutti i blog del network ha deciso di aderire allo sciopero nazionale dei giornalisti per protestare contro la legge bavaglio. La FNSI, la Federazione della stampa, lo ha deciso per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini sulla gravità di una norma che colpisce insieme la tutela della legalità, il contrasto al crimine e la libera e trasparente circolazione delle notizie. Noi di Communicagroup avremmo preferito una giornata di iper informazione per far conoscere a tutti i cittadini tutti i perchè di questa ennesima “porcata”. Ma ci adeguiamo alle decisioni della federazione.

Tuttavia una ricetta facile facile di quelle che qualche tempo fa suggeriva la nostra Chiara Romiti può tirare su il morale.
Tanto più che è un piatto ideale per la calda stagione:
Trofieestive
per prima cosa mettere a bollire l’acqua, quando arriva a bollore salarla ed unire la pasta. Poi, dadolare velocemente un paio di zucchine eliminando la parte semosa interna. Fare una julienne di menta e con un cinque punte recuperare la scorza di un limone. Spremerne un quarto e filtrare il succo. Infine in punta di dita sbriciolare un pezzetto di feta (40g circa).

Munirsi di una padella abbastanza larga, versare 4 cucchiai di olio e schiacciare uno spicchio d’aglio. Quando soffrigge aggiungere la brunoise di zucchine e cuocere 2′, aggiustare i sale e pepe. Spegnere e lasciare fuori dal fuoco. Scolare la pasta lasciando un po di acqua di cottura (che formerà la golosa cremina), mantecare a freddo nella padella delle zucchine aggiungendo all’ultimo la scorza del limone ed il succo messo da parte, la menta fresca ed infine la feta. Servire in tavola.

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lug  10
9
alle 09:38
da Strami