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1, Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo, Ricette, Ricette della tradizione, giornate diverse

Porco e li cillit nei ristoranti di Teramo

Sant_Antonio_2010_TeramoUltimi due giorni, oggi e domani, per scegliere uno dei menù degustazione della tradizione gastronomica aprutina in alcuni ristoranti di Teramo che in occasione della ricorrenza di S.Antonio Abate rendono omaggio all’animale che probabilmente anche il santo protettore di tutti gli animali, avrebbe definito come il più meritevole di tale celebrazione: il porco.

Dai taglieri di salumi al tortino di farro con rape cimate e salsiccia, dalla ventricina alla salsiccia in Sartania o la bruschetta con lardo e buccia di arancia grattugiata come antipasti; ai primi piatti come i gnocchetti al sugo di guanciale e pecorino della Laga o tagliatelline ai broccoli romaneschi con guanciale di maiale e zafferano; e ancora, come secondi, salsicce e verze, porcellino al forno con patate, costine di maiale con prugne e mele al Montepulciano o filetto di maiale con Porcino.
Insomma un vero e proprio trionfo per questo vituperato animale che trova nobiltà solo a morte e cottura avvenuta che a Teramo spetta ai ristoranti dell’associazione ristoratori teramani dentro le mura (ARTeramo ).
Che con soli 25 euro, oltre agli antipasti, i primi e i secondi, dei quali vi abbiamo citato solo alcuni esempi dai diversi menù, aggiungono pure i tradizionali uccelletti di fine pranzo.
Dolcetti della miglior tradizione ternana che nell’idioma originale dovrebbero essere indicati come “lì cillitt” .
Dei quali, dopo il continua trovate la ricetta.

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gen  10
22
alle 07:42
da Strami

1

Mezzacorona, cantina trentina da premio Oscar

cantina_gr_26

Piazzarsi davanti ai francesi della cantina di Bouchard Pére et Fils, gli spagnoli di Sierra Cantabria, gli ungheresi della Royal Tokaji Wine Companya o ai nostri friulani della cantina Livio Felluga dev’essere una bella soddisfazione. Se poi il giudizo di miglior cantina d’Europa lo da la rivista americana “Wine Enthusiast”, che ogni anno assegna i prestigiosi “Wine Star Awards” ( Oscar del vino ), sicuramente c’è da trovare subito uno spazio per esporre l’attestato. Ed è quello che gli uomini della cantina Mezzacorona stanno già preparando in vista della consegna ufficiale del riconoscimento che avverrà il prossimo 25 gennaio 2010, nelle splendide sale della New York Public Library, durante il gran galà delle star del vino.
Evento al quale prenderanno parte i principali opinion leader del mondo enologico a livello internazionale che potranno dare conto della capacità di questa realtà trentina fatta da 1500 produttori vitivinicoli che hanno saputo migliorarsi al punto tale da diventare, tutti insieme, la miglior cantina del vecchio continente.

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nov  09
23
alle 01:03
da Strami

1

Filetto di branzino con mandorle e porcino

porciniche vanno
Quelli che vedete nella foto sono dei porcini, o meglio delle teste di porcino che stanno andando con un po’ di olio extra e un mezzo bicchiere di bianco e mi sono serviti per provare a cuocere dei filetti di branzino che invece vedete nella foto sotto.

branzinisfilettati

Il piatto finito, invece, non l’ho fotografato ma vi posso assicurare che la ricetta che segue vale la pena di essere sperimentata.

Dunque se volete cimentarvi, sfilettatete o fatevi sfilettare un paio di branzini del peso di 3 / 4 etti di peso l’uno, adagiateli con la pelle verso il basso su un foglio di carta leggermente infarinato con farina da polenta ( bianca) molto fine e salateli appena un attimo con del sale di Cervia.
Intanto fate andare le teste dei porcini – una per ogni filetto – dopo averle tagliate a listarelle.
Quando avranno assunto una cottura appena appena dorata, toglieteli dal tegame e, al loro posto, adagiatevi i filetti di branzino che farete andare per qualche minuto prima di ricoprirli con i funghi.
porciniebranzini1

Coprite il tegame e lasciate a fuoco bassissimo per una decina di minuti.
Tempo che vi servirà per sminuzzare grossolanamente una decina di madorle, a coltello.
Cinque o sei aggiungetele nella teglia due minuti prima della fine della cottura, il resto, una volta impiattati i filetti con i funghi, usatele per guarnire.
Come contorno, delle puntarelle con un goccio di balsamico tradizionale di modena.
Come vino, una malvasia istriana

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nov  09
2
alle 06:10
da Strami

1

Bicchieri in mano e occhi alle stelle per S.Lorenzo

visual-calici-di-stelleCosa c’entrano le stelle cadenti con il vino e l’enogastronomia è presto detto visto che ormai da qualche anno non c’è zona d’Italia che non sia interessata da “Calici di Stelle”.
Appuntamento fra i più attesi, ideato da Città del Vino e Movimento del Turismo del Vino, per degustare le migliori produzioni vinicole accoampagnate dalle tipicità alimentari del nostro paese sotto la volta celeste che, proprio a ridosso della notte di San Lorenzo, comincia ad essere attraversata dallo sciame delle Perseidi.
Purtroppo al nord, ed in estensione anche al sud, le condizioni meteo non saranno delle migliori ma non è detto che fra una nuvola e un’altra, non si possa avvistare la scia giusta per esprimere il proprio personale desiderio come tradizione vuole si faccia alla vista di una cometa.

Mal che vada, e in fondo è questo lo scopo del ” Calici di Stelle”, ogni enogastro-appassionato potrà contare sul proprio bicchiere e continuare comunque la sua degustazione anche in quei luoghi dove non ci sarà la possibilità di guardare le stelle.
Cliccando qui potete trovare l’elenco dei comuni d’Italia dove si svolge l’evento per poter scegliere quello più vicino a voi.
Magari, con l’aiuto di qualche sito meteo, riuscite a individuare quello che non vi farà rinunciare al doppio piacere di un buon calice di vino e dell’affascinante spettacolo di una stella che cade.

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ago  09
8
alle 08:41
da Strami

1

Fragole e spumante per una fresca estate

fragolaefiorLo spunto per una bevanda che funzioni contro le calure estive, fresca, vitaminica e dissetante, viene dal Bollicine Topline, del quale vi avevamo dato notizia.
La preparazione è semplice, basterà munirsi di un bicchiere appena più largo di un flut, una fragola bella matura e di un po’ di bollicine italiane. Scelte, magari , proprio fra l’elenco degli spumanti italiani che si sono aggiudicati i primi posti del concorso internazionale veneziano.

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giu  09
12
alle 01:10
da Strami

1, Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione, Vini

Vini di val Calepio e assaggi bergamaschi a gratis

cal-47Se vi andrà di trascorrere il prossimo ponte vacanziero di fine maggio degustando del buon vino “a gratis”, allora segnatevi in agenda che dal 30 maggio al 2 giugno, in quel di Castelli Calepio nella frazione Castello De’ Conti, BereBergamo vi aspetta.

Le etichette dei produttori della val Calepio in degustazione, saranno circa una sessantina e non mancheranno, insieme al vino, le specialità tipiche locali servite in forma di assaggi.
Il tutto nell’affascinante cornice del castello dei Conti Calepino da cui si gode il panorama della val d’Oglio e della val Calepio.
Zona vitvinicola doc della quale ho già avuto occasione di parlarvi dandovi notizia di un bianco che sta conquistandosi i favori di un numero crescente di appassionati estimatori.

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mag  09
27
alle 06:25
da Strami

1, Ricette della tradizione, Slow Food, giornate diverse

Fave e pecorino per il primo maggio fuori porta

favepecorinoSe non siete affetti da favismo e non avete intolleranze al formaggio, questi sono i giorni delle fave e pecorino.
Un classico, soprattutto per i romani e la tradizionale scampagnata fuori porta del primo maggio.
Festa che quest’anno coincide di venerdì e ben si presta per una gita in quel di Nerola.
castello_nerolaBorgo medievale sui Monti Lucretili del Lazio settentrionale a metà strada fra Roma e Rieti.
Ad aspettarvi nella piazza trasformata in tipico ristorante nerolese, una giornata intera a base di fave e pecorino ma anche di cicerchiole – pasta all’uovo tagliata a quadretti realizzata dalle donne del posto – con fagioli e cento altre ghiottenerie tipiche del territorio. Come le tradizionali bruschette nerolesi con varie salse e condite con il famoso olio d.o.p. che ha reso celebre questo luogo ben oltre le mura del castello che lo sovrasta.
Notorietà ben meritata anche per quel che riguarda la generosa ospitalità degli abitanti nerolesi che per “Sapori di di Maggio”, questo il nome delle manifestazione, garantisce a chi arriva fin lassù di essere serviti e riveriti con tanta grazia di Dio… a soli dodici euro.
Cliccando qui qualche informazione in più.

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apr  09
21
alle 03:33
da Strami

Ultimo commento:

di Turisti del gusto » Blog Archive » Fave e pecorino per il primo maggio fuori porta il 01/1/70

[...] Post | Via Peperosso [...]

1, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette di mare, Slow Food, Vini

Genova capitale Slow Fish

slowfish_genova1
Quarta edizione per Slow Fish, manifestazione internazionale a cadenza biennale totalmente dedicata al mondo ittico e alle sue problematiche, giunta alla quarta edizione.
Organizzato da Slow Food e regione Liguria, con il sostegno di città di Genova, la provincia, camera di commercio e la collaborazione del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’evento ha aperto ieri i cancelli del nuovo padiglione della fiera di Genova e si concluderà il 20 aprile.
Fra convegni, incontri, laboratori e degustazioni sarà dunque possibile capire meglio il mondo del pesce a cominciare dall’importanza che si deve dare alla scelta del pesce da portare in tavola.

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apr  09
18
alle 07:51
da Strami

Ultimo commento:

di 5 alle 9: strilli quotidiani | Dissapore il 01/1/70

[...] [Claudio Pompei/Il Giornale] 5. Chi dorme non piglia pesci: Slow Fish 2009, Genova [Strami,...

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Pasqua e Pasquetta, nel parmense in bicicletta

5_bigSe avete paura di non riuscire a reggere l’assalto della calorie dei pranzi del weekend fuori porta di Pasqua e Pasquetta ma non volete rinunciarvi, allora la meta suggerita potrebbe essere il parmense. Terra di genuine e caserecce leccornie che può essere gustata senza paura grazie a Nolo bike Parma.

Progetto realizzato dalla provincia e da una decina di comuni della Bassa che offre la possibilità di seguire una serie di percorsi cicloturistici con tanto di noleggio della bicicletta. Che oltre a far vedere da vicino, e con calma, tutte le bellezze che a 100 all’ora sfuggono distrattamente, mette appetito ma aiuta la digestione.
Parcheggiata l’auto e inforcata la bicicletta, dunque, non resta che partire alla scoperta della patria di culatelli, prosciutti, tagliatelle, arrosti, timballi e dolci vari. Che non saranno più un pensiero e non stazioneranno nella vostra pancia più del dovuto.
I percorsi sono più d’uno, ma io suggerirei quello che da Soragna porta in terra di Verdi.

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apr  09
11
alle 12:16
da Strami

Ultimo commento:

di Strami il 01/1/70

Caso mai l'incapacità va ascritta solo a me e non agli altri colleghi. In ogni caso sappi che c...

1

Bracioline di agnello, pistacchi, mandorle e raperonzoli

barciolediagnello
Vero che siamo in quaresima e si dovrebbe mangiare di magro. Vero anche che i nostri amici di Blogeko magari si arrabbieranno ma, le bracioline di agnello ai pistacchi, mandorle, raperonzoli e un paio di gocce di balsamico tradizionale, sono troppo sfiziose per aspettare che arrivi Pasqua.
Eccome come prepararle:

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mar  09
1
alle 02:42
da Strami

Ultimo commento:

di strami il 01/1/70

Cuoco è una parola grossa. Diciamo che qualche volta vado oltre la bistecca ... Per il vino s...