Archivi della categoria ‘Peperosso consiglia.....’

Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

In terra di Tufo per Cantine Aperte

cantine di marzoConsiderata una delle cantine più antiche della Campania, la storia infatti ne testimonia la nascita nel 1647 con l’arrivo di Scipione di Marzo in quel di Tufo per sfuggire alla peste che imperversava nella sua San Paolo Belsito, quella dei di Marzo può ben vantarsi di aver prodotto da sempre quel Greco di Tufo che tanto successo ha conosciuto fra i cultori e gli appassionati dei vini rigorosamente del territorio. Vino che secondo la leggenda sarebbe derivato dalle vigne di Greco del Vesuvio che lo stesso Scipione portò con se prima di lasciare la piccola cittadina del napoletano per metterle a dimora nell’avellinese, nella zona che dal piccolo comune di Tufo comprende le frazioni di Santa Lucia e San Paolo, e di Santa Paolina. Nomi di piccoli insediamenti di civiltà in una terra indomabile che di quando in quando rammenta con i suoi movimenti quanta caducità vi sia nelle umane cose che non hanno radici profonde. Quasi caparbie ma non cocciute, orgogliose ma non arroganti. Qualità sempre più rare ma che si possono ancora trovare in luoghi come Tufo e in mille altri luoghi del nostro Paese, a patto di saperlie trovare, conoscerle e capirle. Magari in occasione della giornata ideata dal Movimento Turismo del Vino, che va sotto il nome di Cantine Aperte, il prossimo 29 maggio, che vuole far conoscere al grande pubblico cosa c’è veramente dentro ad ogni singola bottiglia di vino prodotta dai nostri vignaioli nelle loro cantine. Anche quelle scavate nel tufo come quella dei di Marzo che saranno ben ospitali con quanti vorranno salire, o scendere nel regno dei vini di Tufo.

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mag  11
13
alle 06:44
da Strami

Peperosso consiglia.....

La Concia da Nonna Betta

3837749474_52f8d7edcbSottili sottili veloci veloci le Zucchine romanesche dentellate si adagiano naturalmente sul fianco una sull’altra. leggermente obliquo è il riposo delle zucchine ad asciugare e, al risveglio, si tuffano nell’olio bollente per la frittura che le renderà croccanti e asciutte. poi l’olio extravergine d’oliva, l’aglio e il prezzemolo faranno festa intorno a loro delicatamente euforici a causa di una provvidenziale spruzzata d’aceto.
E come racconta Umberto Pavoncello, il simpatico e colto proprietario

nonna betta – cucina kosher chiude dal tramonto del venderdì al tramonto del sabato. è un ristorante vero giudaico romanesco perché sono un ebreo romano da generazioni (forse il bimbetto che si rotola in terra sotto una colonna sono io) e nonna betta era veramente mia nonna. tutto viene preparato al momento con ingredienti di stagione ed è soprattutto il pesce fresco a farla da padrone. oltre ai piatti di tradizione eseguiti secondo gli insegnamenti di nonna betta (carciofi, pezzetti fritti, filetti di baccalà, fiori di zucca, aliciotti con l’indivia, baccalà a cipolla e pomodoro, tagliolini cicoria e bottarga), il ristorante offre anche alcune specialità mediorientali come il falafel, il couscous o gli straccetti di tonno con tehina. nelle preparazioni della cucina kosher la carne e i derivati del latte non si possono mescolare perché un versetto della torà dice “non cucinerai il vitello nel latte di sua madre”, quindi nonna Betta è “chalavì”, cioè solo preparazioni a base di verdure, o latte e formaggi, a cui è consentito associare piatti di pesce. in questo modo possiamo fare i dolci buoni che, come il pane, sono fatti in casa.

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feb  11
4
alle 05:08
da admin

Peperosso consiglia.....

Peperosso e il Journal

JournalFra pochi giorni, per tutti i lettori di questo blog ci sarà una grande novità. Alcuni contenuti di Peperosso infatti andranno ad arricchire un nuovo giornale online. Si chiama Il journal.it/ ed è la naturale prosecuzione del Blog Network di Communicagroup che è online dal 2004.


Per tutti voi sarà l’occasione non solo per continuare a leggere post dedicati ai temi delle eccellenze enogastronomiche ma anche per buttare uno sguardo su altri ambiti che vanno dall’ecologia alla salute, dalla politica ai consumi e al risparmio, dai fatti internazionali alle ultime novità dal mondo delle quattroruote. Un mix di notizie che rappresenta l’evoluzione di un lavoro di 4 anni fatto da Communicagroup con i suoi redattori e i suoi blogger.


Nulla cambia dunque per voi che seguite Peperosso e che continuerete a seguirlo. Da domani il vostro sito di riferimento non sarà solo più Peperosso, ma anche il Journal.it: a questo indirizzo Il journal.it

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set  10
24
alle 04:57
da admin

Ultimo commento:

di casino il 01/1/70

Sono interessato alla stessa cosa di Cantinetta ;) spero in un riscontro!

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia.....

Un blackberry per le ultime arsure dell’estate

3928102985_7b6ea20455Se chiedete a qualcuno cos’è un blackberry quasi tutti vi risponderanno che si tratta di un smarth phone, dimenticando o non sapendo che il blackberry prima di diventare un simbolo della tecnologia moderna è stato ed è ancora uno dei cocktails migliori per apprezzare il distillato dall’agave blu.
Una pianta di cactus dal quale i messicani della città di Tequila distillano il famoso liquore che come d’uso da quelle parti, va bevuto accompagnandolo con un po’ di sale e limone.

Operazione che richiede un po’ di tecnica perchè bisogna mettere un pizzico di sale sul dorso della mano destra usando le dita della mano sinistra, poi portare la mano destra alla bocca e leccare il sale; immediatamente dopo prendere mezzo limone con la mano destra e spremere alcune gocce direttamente in bocca. A questo punto, con entrambi gli ingredienti in bocca si manda giù un sorso di Tequila dal tipico bicchierino che si chiama “Caballito”.

Insomma gesti rapidi ma un tantino complessi per degustare un liquore che ben si presta, invece, per preparare appunto un comodo Tequila Blackberry ,che si prepara nello shaker con :
4 parti di tequila
2 parti di Creme de Cassis
1 parte di succo di limone.
Ovviamente non si deve dimenticare il ghiaccio per gustare, in questi ultimi giorni d’estate che rimangono, un dissentante e fresco piacere per il palato.

Per conoscere qualche cocktail in più cliccate qui.

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ago  10
23
alle 08:53
da Strami

Ultimo commento:

di online il 01/1/70

una della più belle invenzioni che hanno fatto, il blackberry fantastico

Che si dice?, Peperosso consiglia.....

“A pranzo e cena con i contadini” in quel di Auletta

panorama aulettaSi è aperta all’insegna della più verace tipicità in quel di Auletta, piccolo borgo di circa 2500 anime dalle semplici origini contadine in terra Campana, la manifestazione “A pranzo e cena con i contadini”.
Una due giorni, ieri e oggi 14 agosto, dedicata ai paitti della cucina povera presentati e preparati dagli abitanti che, indossando gli abiti tradizionali di chi lavorava la terra al tempo delle antiche masserie, trasformano le vie del borgo in una sorta di grande vetrina del gusto per i cibi locali. Alcuni dei quali entrati nel novero delle specialità imperdibili come il carciofo bianco, i fagioli, l’olio di oliva, le fragoline di bosco, il rafano, la pasta fatta in casa, i funghi, i salumi, il caciocavallo e non ultimo il fiore del zucchino che qui, dopo a verlo fritto, viene chiamato cuculo.
Insomma un ritorno al buon mangiare contadino per una vigilia di ferragosto che ha anche il pregio di riportare al paese natio i molti immigrati che hanno lasciato Auletta e la Campania per cercare miglior sorte in altre parti d’Italia e nel mondo.

Insieme, ovviamente, ai molti enogastroturisti che per due giorni giungono ad Auletta per gustare una terra che meriterebbe molto di più di quel che le vien concesso.

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ago  10
14
alle 08:48
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

Gustosa scarpinata in Folgaria

normal_abc045cbaPasseggiare nel verde e degustare i prodotti tipici, preparati in piatti che danno vita ad un vero e proprio menù con primi, secondi, frutta, dolce e caffè, è la gradevole proposta che anche quest’anno la Magnarustega lancia a chi vuole trascorrere una domenica immerso nella natura trentina, senza farsi mancare i piaceri della buona cucina.
Ad organizzare l’evento nell’Alta valle del Rio Cavallo con partenza da Costa di Folgaria, la pro loco di Mezzomonte di Folgaria che fedele ai suoi compiti, anche per questo 2010 attende le migliaia di ospiti che fin dal 1998, anno della prima edizione, hanno decretato con la loro presenza l’ampio successo di questa gustosa scarpinata in mezzo ai monti trentini.
L’appuntamento è per domenica 1 agosto presso il punto di ritrovo, fissato nella piana di Costa Folgaria, dalle 8 del mattino dove si accettano le ultime iscrizioni.
Ulteriori informazioni visitando il sito magnarustega o telefonando allo 0464 724100

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lug  10
27
alle 10:55
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Formaggi, Peperosso consiglia....., Ricette, Spuntini e..

Fin che c’è farina, lievito, acqua e olive …

Bread
Pane, pane e ancora pane. Dal pranzo sontuoso, a quello frugale o alla cenetta romantica è uno dei cibi che nelle nostre tavole non manca mai o almeno, finchè qualcuno non dirà anche ai nostri tempi: che mangino brioche.
Non penso si sia arrivati ancora arrivati a quel punto ma giusto per non essere colti di sorpresa eccovi una ricetta per preparare una gustosa ed economica pagnotta arrichita però, con delle olive.
Per gli ingredienti : 500 g. di farina bianca, 25 g. di lievito di birra, 1 cucchiaio di sale, 10 g. di burro,
100 g. di olive nere di Gaeta, 100 g. di olive verdi, acqua.

Per la preparazione invece: spezzettate il lievito in poca acqua tiepida, unite 2 cucchiai di farina e fomate un panetto morbido.

Lasciate lievitare il panetto finché non sarà raddoppiato di volume. Disponete la farina a fontana e versate al centro il panetto lievitato. Aggiungete acqua tiepida in cui discioglierete un cucchiaio di sale e il burro ed iniziate ad impastare. Lavorate il composto finché non risulti sodo ed elastico.
Formate una palla, mettetela in una ciotola e copritela con un telo, quindi lasciatela lievitare per 1 ora.

Poi riprendete la pasta e componete una pagnotta allungata che metterete in no stampo cosparso di farina. Incorporate le olive denocciolate al panetto lavorandolo velocemente. Fate lievitare ancora un’ora.

Infornate a 200° per 30 minuti e sfornate il vostro pane alle olive al posto del pane normale o per sbocconcellarlo durante un happy hour.

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lug  10
22
alle 03:51
da Strami

Birre, Peperosso consiglia....., Ricette, Ricette veloci, Vini, giornate diverse

Un menù per il caldo

bellini380Per un menù che vinca il caldo e all’insegna di uno dei frutti più generosi che la natura mette a disposizione di questa stagione, ricco di sugo e di buone sostanze che reintegrano i liquidi e i sali espulsi con la sudorazione, si può cominciare dall’aperitivo con un fresco aperitivo a base di succo di pesca, il frutto che farà da conduttore al menù anti caldo, e del fresco prosecco.
Mescolato con il frullato di pesca in ragione di due parti di bollicine e una di una parte di frullato.

Per i meno alcolici, ovviamente, le proporzioni possono aumentare in favore del succo di pesca che a quel punto è meglio filtrare per rendere il Bellini, questo il nome del cocktail inventato all’Harry’s bar di Venezia in onore di Giovanni Bellini, meno denso .
Pronto, a quel punto, per accompagnare il primo piatto tipicamente estivo: insalata di pesche e lamponi in misticanza.

thumbimg93 Di facile preparazione e con ingredienti decisamente freschi : 2 mazzetti di rucola, un paio d’etti di insalatina mista, 20 gr. di foglioline di spinaci novelli, 2 pesche, 1 cestino di lamponi, 150 g di grana padano tagliato a scaglie, olio d’oliva extravergine, il succo di mezzo limone o aceto , sale, pepe nero . Per prima cosa mondate la rucola, l’insalatina mista e le spinacine; sbucciate le pesche e tagliatele a fettine. Pulite le fragole con uno strofinaccio inumidito e realizzate una salsina, che i francesi chiamano vignagrette, emulsionando l’olio, il sale, il pepe nero macinato al momento e il limone o l’aceto. Condite la rucola mescolandola con l’insalatina e le spinacine. Disponendo il tutto su un piatto dimensionalmente adatto per contenere le verdure che vanno ben distese, aggiungere le scaglie di grana, alternandole con le fettine di pesca, aggiungere i lamponi e servire.

Altra ricetta per continuare il nostro menù
Continua a leggere… »

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lug  10
17
alle 07:51
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini

Elisir Gambrinus per Barack Obama

24112Se si escludono gli addetti ai lavori non sono molti coloro che sono al corrente che quando Barack Obama è stato eletto alla Casa Bianca ha brindato con un elisir tutto italiano. Anzi, per la precisione, prodotto in quel di San Polo di Piave nel trevigiano ancora misconosciuto, ovvero quando il dottor Zaia, che ne è ottimo divulgatore, era ben di la da venire visto che parliamo della fine dell’800.

Una bevanda, l’Elisir Gambrinus, nato dall’ispirazione di Giovanni di Giacomo Zanotto che pensò di arrichire il Raboso del Piave con una sapiente miscela di erbe aromatiche e altre segrete cose per creare così un vero e proprio nettare dal sapore delicato ma forte, di un dolce calibrato e non lezioso, vagamente amaro ma non così invadente da turbare i palati più sensibili. Insoma una bevanda che, Dio ci scampi dagli strali dei puristi, con due cubetti di ghiaccio e bicchiere ben raffreddato, per quel che mi riguarda è impagabile per placare le arsure della sete in questa parte d’estate che riporta la memoria alle belle e caldissime stagioni estive degli anni passati.

Ed è in nome di questo raro e deliziosamente verace “elisir” che in casa Gambrinus, noto anche come fra i più segnalati ristoranti d’Italia fin da quando mezze guide non esistevano ancora, domani si terrà una serata speciale per degustare sia l’alta cucina dello stesso risotrante Gambrinus che l’elisir che ha saputo conquistare anche il nuovo inquilino della White House.
info : Gambrinus

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lug  10
15
alle 02:40
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

Spiriti in libertà con Margherita Hack

hack2006Atteso appuntamento per gli amanti del buon bere ma anche della cultura sopra le righe, quello di domenica 18 luglio, con inizio alle ore 18,30 in quel di Vescovana, paesotto del padovano, nella serenissima villa Pisani Bolognesi Scalabrin.
Protagonisti della serata, voluta dalla Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, associazione Ville Venete e Fondazione Aida con la collaborazione della provincia di Padova e del comune, nell’ambito dell’XI edizione di “Sorsi d’Autore”.
i vini più rappresentativi regionali e l’astrofisica Margherita Hack che presenterà la sua ultima fatica letterari Libera scienza in Libero Stato”.
Titolo quanto mai emblematico per questo libro della grande scienziata che da sempre si batte perché la scienza non conosca pregiudizi.
Nel corso della serata, con ingresso libero previa prenotazione, degustazioni dei vini dell’Unione Consorzi e assaggi dei formaggi, targati Agriform, che saranno serviti per solleticare il palato dopo che le menti, sicuramente saranno state soddisfatte dall’infaticabile astrofisica e dal suo spirito di libertà.

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lug  10
12
alle 04:26
da Strami