Archivi della categoria ‘Chiedilo a Peperosso’

Chiedilo a Peperosso, Libri di cucina, giornate diverse, nuove tendenze

Scatti che fanno bene alla cucina d’autore

_MG_5755Archiviate le tre giornate di Milano sulle Identità Golose di quest’anno, evento imperdibile che però ci siamo persi ma solo perchè, fra capo e collo, altri ancora e altrettanto imperdibili, meritavano pari attenzione e il dono dell”ubiquità non è dei mortali, vogliamo comunque darne conto.
Per cui, con il dispiacere per non essere stati li, a salutare parecchi amici ma soprattutto ascoltare le molte e nuove idee che non mancheranno di dare il la alle future tendenze in cucina, non ci resta che cliccare un link davvero provvidenziale inviatoci dalla puntuale e gentile Elisa Zanotti dell’altrettanto preciso ufficio stampa di questa manifestazione.
Insieme a voi, se vorrete, cliccando qui, andremo a vedere quel che si è perso ma non perduto, grazie agli scatti di Alessandro Castiglioni.

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feb  10
8
alle 08:38
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo

Gli Alajmo, le Calandre, il genio

fgenioDa qualche giorno Massimiliano e Raffaele Alajmo non hanno più il loro ristorante, con un colpo di mano che ha dell’incredibile, visti i tempi strettissimi con cui sono passati dal dire al fare, hanno cancellato le “vecchie” Calandre e hanno rifatto le nuove Calandre.
Un cambio che stupisce ma non sorprendere, la genialità che li ha portati nell’olimpo delle stelle dei ristoranti al top non poteva che sortire quel che può suscitare l’ennesimo elogio o l’ennesima critica.
Parole, righe, commenti, recensioni, racconti, descrizioni e chi più ne ha più ne metta.

Anche noi per esempio, potremmo raccontarvi di come gli Alajmo abbiamo immaginato di ricavare dal tronco di un albero ultrecentenario dei tavoli che non hanno bisogno di tovagliato, di buttare la posateria di ieri per far posto a quella di oggi ma nata nel 400 nel paese dei Ferri Taglienti, del cuoio odoroso di Maranello che adorna le vesti di chi vi serve, delle luci che scendono dall’alto nascondendo quel che non serve illuminare, della “credenza” al centro della sala; e prima ancora del banco e dei lampadari dell’ingresso, della cantinetta per le bottiglie di pronta beva, degli armadi per i soprabiti ma anche per gli imgombranti giacconi.
Insomma, di quel che è nuovo ma solo per chi, peggio per lui, non ha il genio degli Alajmo che continua.

Raccontato in dieci minuti di film senza aggiunta di altre righe, che senza genio, sono inutili.

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feb  10
6
alle 08:03
da Strami

Ultimo commento:

di Strami il 01/1/70

Ahime e ahinoi , il lavoro mio e di Peperosso è stato quello di arrivare a tavoli apparecchiati ...

Chiedilo a Peperosso, giornate diverse

I gusti e i sapori della laguna al Carnevale di Venezia

paolabudelDopo gli entusiasmi suscitati nel pubblico dalla prima edizione de Il Campo del Gusto, manifestazione organizzata in occasione del Carnevale di Venezia, o meglio durante il “Carnevale dei 6 sensi” come lo hanno voluto chiamare gli organizzatori in virtù del coinvolgimento del sestiere di Cannaregio dove a farla da padrone ci sarà il senso del gusto, dall’undici di febbraio Il Campo del Gusto tornerà alla grande, avendo a disposizione i migliori chef veneti nelle vesti, questa volta, di insegnanti di cucina per veri e propri minicorsi aperti al pubblico.
Una serie di appuntamenti da non mancare per quanti scelgono il carnevale e la magica Venezia per qualche giorno di vacanza ma che hanno a cuore anche il piacere del sesto senso.
Fra tutti, ognuno di loro pressochè imperdibile, ne suggerisco uno del 13 febbraio perchè la protagonista è una donna che ha saputo entrare con grande merito nel mondo dell’alta cucina, solitamente presidiata dagli chef con i calzoni.
Si chiama Paola Budel e ha già dato prova di essere più che papabile per le stelle della rossa, lavorando porprio nei ristoranti più stellati.
Tema della sua lezione, la rivalutazione del pesce di laguna.
Pesci tanto poveri quanto nobilissimi per i palati che ne hanno assaggiato gusto e sapore, soddisfando il …sesto senso.

Nella foto Paola Budel che fra quache mese aprirà il ristorante Venissa a Mazzorbo, isola veneziana che con la chef in odor di stella e i Bisol, quelli del prosecco, tornerà ad essere una delle perle della laguna.

Calendario e informazioni

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feb  10
4
alle 04:36
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Dov'eravamo

Il Presidentino padovano cambia rotta

presidentinointerno_3Dopo un primo avvio come locale guidato da un filosofia di degustazioni serali, che lasciavano poco spazio alla fantasia del cliente ma molta, forse troppa, a quella della cucina e del sommelier, il Presidentino, ristorante pensato per essere fra i più gradevoli dell’ indaffaratissima Padova, oggi sembra aver trovato la rotta giusta.
Non più chiusura il mezzodì, niente camicie di forza culinarie la sera, ma un ventaglio di godibili proposte che una volta impiattate, pareggiano qualità e raffinatezza insieme ad ottime dosi di mestiere sia dello chef che del suo aiuto.
Giovani entrambi, poco più che ventenne l’aiuto Paolo Mazzuccato, già citato dai Mura del Venerdì di Repubblica, qualche anno in più il timoniere Nicola Cogo, cresciuto fra Alajmo, Barontini e altri stellati francesi.

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feb  10
3
alle 11:11
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Vocabolario

A casa di chi fa grappa da quattro generazioni

photo_collezioniGiornata interessante quella che attende un cospicuo numero di giornalisti enogastronomici il prossimo 5 febbraio nelle distillerie di una delle aziende produttirici di grappa fra le più note e antiche d’Italia.
Più di cento anni di storia per una passione tramandata per quattro generazioni in quel del trevigiano: dal bisavolo Antonio al nonno Giuseppe al padre Bonaventura, all’attuale amministratore unico e appassionato distillatore Italo che oggi, con Anna e Andrea, figli di Italo, è già al lavoro la quinta generazione.
Nel corso della giornata di studio i convenuti vestiranno i panni dei distillatori e impareraano dal vivo come dalle preziose uve passite nasce una delle grappe italiane più apprezzate.
Insomma un appuntamento al quale non rinunciare e che seguiremo per voi, dandovene conto nei prossimi giorni.

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feb  10
1
alle 08:59
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione, Ricette vegetariane, giornate diverse

Antichi Sapori del Mediterraneo con meno di 20 euro

fotocaltagironeIn tema di segnalazioni, che potete inviare in redazione scrivendo a redazione@communicagroup.it o alla mia casella, sembra davvero un peccato non andare a pranzo o a cena da Maria Rosa Drago che dal 2008, apre il suo ristorante “Antichi Sapori Mediterranei” seguendo un calendario che prevede come turno di riposo il weekend e tutti i giorni festivi. Giorni che solitamente nei ristoranti sono i più attesi ma non in questo locale di San Pietro di Caltagirone che, evidentemente, non cerca i pienoni festaioli ma la passione per una cucina del territorio e di quanti si accontentano, si fa per dire, dei sapori di una tradizione che ha dato blasone alla cucina della Sicilia.

Dalle bruschette alle olive nere nella cenere, dai carciofi alla calatina alle panelle, dai broccoli e cardi in pastella alle verdure selvatiche, per terminare la prima ondata di portate con la più verace delle caponate, l’accogliente ristorante si trasformain tempio della tradizione proseguendo poi con pasta fatta in casa con macco e finocchietti selvatici, ravioli con salsa fresca di pomodoro, costatine e salsicce, cassatelle di ricotta, arance e mandarini accompagnati con liquori di casa.
Il tutto inaffiato da beverino rosso della casa che non intacca il conto altrettanto degno di stupore: 17 euro.
Che dire, di fronte ad una segnalazione così, è un indirizzo di cui tenere debitamente memoria, ringraziando, ovviamente l’amica che lo ha segnalato.

Ristorante Antichi Sapori Mediterranei, Caltagirone, località San Pietro via Oznam 9, Tel.0933.20062-

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gen  10
31
alle 11:14
da Strami

Chiedilo a Peperosso

Peperosso sul vostro cellulare

pepetouchDa oggi potrete continuare a leggere le novità e le scoperte di Peperosso anche se siete fuori casa, a passeggio, in vacanza e non vi volete privare di un’informazione attenta,curiosa, golosa e raffinata.
Come?
Sarà sufficente digitare il consueto indirizzo del blog : www.peperosso.info sul vostro iPhone, Nokia, BlackBerry o qualunque cellulare abilitato alla connessione internet e, automaticamente verrà riconosciuto se la richiesta arriva dal pc o dal cellulare facendovi vedere la versione ad hoc.

Sperando che la cosa vi faccia piacere, con l’occasione vi invitiamo anche a mandare in redazione le vostre segnalazioni di ristoranti, trattorie, agriturismi alberghi, b&b ecc.ecc. che vi hanno soddisfatto. Soprattutto dove la qualità e il prezzo sono ancora … per tutti.
Sarà cura di Peperosso pubblicare le vostre note ed estenderle a tutti i lettori di questo blog.
L’indirizzo mail è: redazione@communicagroup.it

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gen  10
30
alle 07:56
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione, Vini, giornate diverse, per sapere la vostra....

Osteria del Nonno: un pezzo di Sicilia in mezzo al Veneto

piattodNon più tardi di un paio di settimane fa vi avevamo chiesto di segnalarci una trattoria, un ristorante, un agriturismo, un albergo o un b&b che vi ha particolarmente soddisfatti, soprattutto dove la qualità e il prezzo sono ancora per tutti, in modo di offrire a tutti gli altri amici di Peperosso i suggerimenti diretti di “colleghi” che amano la buona cucina, il buon bere e il piacere di scoprire che non ci sono solo gli stellati o tutti i locali elencati nelle guide più o meno famose ma tanti altri professionisti dell’accoglienza che meritano il giusto spazio.
Ebbene fra le segnalazioni giunte in redazione (redazione@communicagroup.it) ma anche alla mia personale che molti di voi conoscono, oggi abbiamo scelto quella di un locale aperto solo da pochi mesi per volontà di una compagine societaria fatta di amiche e amici che unendo forze e capitali, hanno voluto “inventare” l’Osteria del Nonno. O meglio, creare un posticino dove condividere la loro passione per il buon cibo e il buon bere coniugando gusti e sapori di varie zone d’Italia ma in modo particolare della Sicilia, pur se l’osteria si trova ad un tiro di schioppo da Venezia.
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gen  10
29
alle 02:57
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Vini, giornate diverse

Terre di Toscana pronta per il tris e anche di più

volto_scritta_small-300x252Mille e cincquecento visitatori e 500 operatori di settori non sono i numeri di un Vinitaly ma per Terre di Toscana edizione 2009 è stato un vero successo.
Tanto che la prossima edizione di questo 2010, che si terrà nuovamente all’ UNA Hotel sul lungomare di Lido di Camaiore, il prossimo 7 e 8 marzo, non conferma solo la presenze delle aziende che hanno partecipato l’anno scorso ma ne preannuncia un ulteriore numero, decisamente elevato.
A confermarlo gli stessi organizzatori che si dichiarano sorpresi della risposta ricevuta, al punto da dover rinunciare ad alcune presenze per mancanza di spazi!
Saranno dunque rappresentati pressoché tutti i distretti vinicoli toscani, con le rappresentanze delle case più blasonate e quelle del vignaiolo meno noto, uniti da un unico obiettivo: far trascorrere a tutti i visitatori due giorni di passione enologica di elevata qualità… in terra toscana.
Si comincia domenica 7 marzo con la degustazione ( ore 12-19 ), acquistando con venti euro il ticket d’ngresso e relativo bicchiere con bisaccia (€ 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L’AcquaBuona) e si prosegue alle ore 21 con una grande cena servita al tavolo, in compagnia dei vignaioli e dei loro vini, aggiungendo € 50 .
Somma che da diritto anche all’assaggio libero di oltre 150 etichette idi tutti i produttori presenti. Nuovamente degustazione per lunedì 8 marzo ma con orario 11-18 .
Altre informazioni le trovate qui .

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gen  10
27
alle 10:37
da Strami

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., giornate diverse

La signora del Caviale

untitled“La signora del caviale” racconta di una comunità di pescatori di storioni sulle rive ferraresi del Po. Un intreccio di uomini, di storie e di amori, all’ombra della seconda guerra mondiale.
A tenere le fila della vicenda, la presenza discreta e distante della signora del caviale….
Un romanzo tutto da leggere scritto da una autore, Michele Marziani, che non dimentica mai di far comparire nei suoi romanzia vini e cibi, che rendono più reali i personaggi delle sue storie, legandoli non solo a sentimenti ed emozioni ma anche ad aromi e profumi.
Se per caso o volutamente, siete dalle parti di Lugo di Ravenna, sabato 30 gennaio, alle ore 17,30, presso l’noteca e tisaneria Enò in via Magnapassi 30, Michele presenterà il suo “La signora del caviale”.
Successivamente, in sua compagnia, la degustazione di tre vini che hanno un legame ciascuno con i romanzi di Marziani.
Costo pressochè simbolico delle tre degustazione e degli assaggi di salumi e formaggi, dieci euro.
Il piacere del convivio con Marziani e il suo romanzo, gratuito.

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gen  10
26
alle 09:18
da Strami