Archivi della categoria ‘Ricette’
Risotto con salsa di capesante

Fra le mail che arrivano in redazione, accade che spesso qualcuna sia davvero interessante e sicuramente da sperimentare come quella, ad esempio, che il signor Edmondo ha inventato per un risotto con salsa di capesante che pubblichiamo volentieri .
Cominciamo dagli ingredienti e dalle quantità sugerite per quattro persone che per il risotto prevedono:
I,5 litri di brodo vegetale ( o di pesce go, ovvero il ghiozzo ) 550 gr. di riso; 30 gr. di cipolla
20 gr. di burro; 30 gr. di parmigiano; vino bianco; olio d’oliva; sale.
Per la salsa invece : 400 gr. capesante; 200 gr. panna liquida; 40 gr. di burro; 1 cucchiaio di panna; mezzo bicchiere di vino bianco; 3 cucchiai cli passata di pornodoro; 1 bicchiere di latte; 1 scalogno; 7 fili di erba cipoilina; sale; pepe.
Preparazione
Tritare grossolanamente le capesante e farle insaporire nel burro aromatizzato con lo scalogno e l’erba cipollina. Appena ben rosolate, aggiungere sale e pepe, la farina e il vino bianco. Lasciare evaporare poi aggiungere la panna diluita con il latte. A questo punto occorre far bollire dolcemente la salsa per farla addensare. Poi aggiungere la passata di pomodoro.
Per fare il risotto predisporre una pentola adeguata e fare un fondo di cipolla finemente tritata con un po’ di cllio. Farla appassire aiutanclosi con clell’acqua. Versare il riso e tostarlo’ Poi aggiungere il vino bianco e farlo evaporare. Dopo, cominciare a versarvi poco alla volta il brodo fino alla cottura all’onda, aggiustandolo di sale.
Appena il risotto risulta al dente, mantecarlo con il burro e il parmigiano, poi versarvi la salsa tenuta ben calda.
E, come sicuramente farà il nostro amico lettore … servire. Magari accompagnando il tutto con un fresco Chardonnay.
da Strami
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di Strami il 01/1/70
Le Acquaviti d’Oro riconoscibili dal bollino
Anche quest’anno si è tenuto a Termeno (BZ) il concorso internazionale Acquaviti d’Oro che ha visto la partecipazione di 75 aziende e 225 produttori. A far da giudici 86 assaggiatori dell’ANAG provenienti da molte regioni d’Italia a testimonianza della notorietà e della vitalità dell’antico distillato in tutto il Paese. Nel complesso sono state 36 medaglie d’oro e 40 d’argento cone le 6 “Best Gold” che spiccano fra tutti i campioni presentati e divisi per categoria di appartenenza.
Questa la classifica delle Best : per le grappe giovani alla Grappa Syrah della Distilleria F.lli Russo e alla Di Stile Grappa Classica della Distilleria G. Di Lorenzo; per le grappe giovani aromatiche Best gold alla Grappa di Moscato giallo della Distilleria Pilzer ; per le grappe affinate in legno alla Grappa Gold della distilleria Roner. Il Brandy “Leone Bianchi” Extra Old della Giuseppe Bianchi distillati si aggiudica la Best gold per la categoria Acquaviti di vino mentre per la categoria Acquavite di frutta giovane il riconoscimento è andato all’Apricot della Distilleria Psenner. Nessuna Best Gold, invece, tra le grappe invecchiate che comunque raggiungono il risultato di 10 medaglie d’oro e 9 d’argento.
da Strami
Settimo congresso nazionale di Slow Food alla terme di Abano
Aprirannno venerdì 14 maggio nella città termale di Abano Terme il lavori del 7° Congresso Nazionale di Slow Food Italia che si concluderà domenica 16, alla presenza di 622 delegati e più di 150 ospiti provenienti da ogni parte d’Italia per discutere e delineare le linee future dell’associazione, impegnata ormai su più fronti, ed eleggere gli organismi direttivi. Il congresso di Abano rappresenta una tappa importante del percorso dell’associazione che, partita da Bra 24 anni fa è presente in 150 nazioni, sembra destinata a diventare sempre più incisivamente la più accreditata portabandiera nella difesa del gusto, delle tradizioni, della cultura del cibo e della biodiversità.
Ad aprire i lavori il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese alla guida dell’associazione dal 2006, con i messaggi augurali e gli interventi delle maggiori cariche delle istituzioni regionali venete e di rilevanti esponenti della cultura come anticipato dalla conferenza stampa di presentazione a palazzo Balbi , sede del governo della regione Veneto, alla presenza del neoassessore al turismo Marino Finozzi e dell’assessore all’agricoltura Franco Manzato.
da Strami
“A Salute to Cooking”, ricette d’elite per le mamme
Vi incuriosisce sapere quali sono i manicaretti preferiti da Tony e Cherie Blair, della Duchessa di Cornwall o del Duca di Edimburgo e di un altro centinaio di vips della musica, dello spettacolo, dell’economia, della politica e dello sport, britannici e no?
Ebbene basterà che facciate un saltino a Londra nel pomeriggio di oggi e grazie all’idea della blasonata firma del dressing di Sua Maestà, targata Washington Tremlett, camiciaio di teste coronate e il who’s who internazionale, potrete averlo in omaggio, a soli 119 euro, acquistando un flacone di Chelsea Garden Cologne da regalare alla vostra mamma.
A lei la regale essenza a voi la soddisfazione di avere qualche spunto gastronomico d’elite.
Magari proprio per preaparare un pranzetto alla vips , alla vostra mamma, visto che domani, come tutte le mamme, va festeggiata.
Se però non avete tempo per il volo a Londra, basta un fiore e un… sacco di BACI! …forse rischiate di farla anche più felice.
da Strami
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di Tweets that mention “A Salute to Cooking”, ricette d’elite per le mamme | PepeRosso.info -- Topsy.com il 01/1/70
Peperosso sul vostro cellulare
Da oggi potrete continuare a leggere le novità e le scoperte di Peperosso anche se siete fuori casa, a passeggio, in vacanza e non vi volete privare di un’informazione attenta,curiosa, golosa e anche un po’ raffinata.
Come?
Sarà sufficente digitare il consueto indirizzo del blog : www.peperosso.info sul vostro iPhone, Nokia, BlackBerry o qualunque cellulare abilitato alla connessione internet e, automaticamente, verrà riconosciuto se la richiesta arriva dal pc o dal cellulare facendovi vedere la versione ad hoc.
Sperando che la cosa vi faccia piacere, con l’occasione vi invitiamo anche a mandare in redazione le vostre segnalazioni di ristoranti, trattorie, agriturismi alberghi, b&b ecc.ecc. che vi hanno soddisfatto. Soprattutto dove la qualità e il prezzo sono ancora … per tutti.
Stesso invito per feste, sagre ed eventi gastronomici.
Sarà cura di Peperosso pubblicare le vostre note ed estenderle a tutti i lettori di questo blog.
L’indirizzo mail è: redazione@communicagroup.it
da Strami
APEhour con Cocina Clandestina e Pasta&Company
Scoprire insieme cosa ci fanno le pennette vodka e salmone con gli Heart Wind e Fire, simbolo degli anni ‘70, oppure gli Stones con gli spaghetti alla puttanesca per gli anni ’60 e…. per finire al Chill Out con i finger food simbolo degli AperiLounge del terzo millennio?
Sarà possibile con Speciale Pasta Trend – Cocina Clandestina , format radio dedicato al cibo, alla buona tavola e a tutte le esperienze enogastronomiche e PastàMobile, che andrà in onda dalle 17.00 alle 18.00 e in replica dalle 11.00 alle 12.00 durante tutto l’arco della manifestazione bolognese Pasta Trend, dal 24 al 27 aprile in quel di Bologna.
Tutti i “webnauti” curiosi, golosi e intraprendenti potranno così ascoltare, digitando www.rvuno.it, CocinaClandestina FoodRadio che per l’occasione ha ideato l’APEhour: progetto esclusivo di cucina in movimento a bordo di un Ape Classic e di Street Food Mobile Tm in collaborazione con Cocina Clandestina per essere supporto itinerante per eventi, cucine volanti, cucina dei Mercati, scuola di cucina…
Buon ascolto e …buon appetito.
da Strami
La finocchiona che piace anche al primo ministro
Balzata improvvisamente alla ribalta delle cronache nazionali per l’apprezzamento nei suoi confronti da parte del nostro primo ministro, la finocchiona è uno dei tantissimi salumi italiani che deve il suo successo all’antica arte della norcineria.
Diffusa non solo nella patria d’eccellenza per antonomasia, che risponde al nome di Umbria ma in tutte le zone d’Italia dove un tempo, quando non c’erano frigoriferi e congelatori, il bisogno di conservare i cibi, acconciandoli sapientemente, era quanto mai d’obbligo.
Nel caso dei salumi e dei salami, categoria, quest’ultima, a cui appartiene la finocchiona, oltre al sale, elemento conservante essenziale che viene mescolato in giuste dosi all’impasto delle carni di maiale che ne costituiscono l’ingrediente fondamentale, si usavano spezie ed erbe.
Credute, a torto o a ragione, ulteriori elementi per conferire all’insaccato maggior capacità di durare nel tempo: dal pepe al coriandolo, dal pimento, al ginepro, dai pistacchi al finocchio… della finocchiona.
da Strami
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di Gianni il 01/1/70
Aliciotti con l’indivia ispirati da papa Urbano VIII

Cinquecento grammi di alici, un ceppo di indivia romana, olio extravergine,aglio, sale e pepe.
Sono questi gli ingredienti ufficiali della Taverna del Ghetto di Roma per preparare uno delle più tipiche specialità della cucina kosher fina da quando papa Urbano VIII vietò agli ebrei di mangiare carne di pesce.
Si tratta del tortino di aliciotti con indivia (per quattro persone ) dal procedimento semplice ma dal risultato che stupisce anche se volete sperimentarlo fra le vostre pareti domestiche e non approfittare dei tavoli della Taverna.
da Strami
Al Prowein di Düsseldorf, la cucina di Casa Veneta per Territori Divini
Tre giorni all’insegna delle eccellenze venete per degustare oltre cento vini abbinati a piatti della tradizione, come nel salotto di casa propria. Questa l’idea di U.Vi.Ve, Unione Consorzi Vini Veneti per ricreare l’accoglienza e il calore di un’abitazione veneta perr offrire il meglio delle specialità enogastronomiche venete nell’ambito del Prowein di Düsseldorf, appena conclusosi.
E’ così che le sale della Seventyone, ribattezzata per l’occasione “Casa Veneta” – Weissenburgstrasse 41, si sono presentate ai giornalisti locali ed internazionali presenti alla manifestazione tedesca che si sono seduti alle tavole imbandite dei piatti delle cucina della “Casa”.
Ai fuochi, una nostra vecchia conoscenza, lo chef Franco Favaretto, anche in veste di presidente Federazione Italiana Cuochi della provincia di Venezia e lo chef Alessandro Silvestri, team manager della squadra chef del Veneto che hanno creato i piatti ideali per i seminari di degustazione organizzati a Düsseldorf nel più ampio ambito del progetto Territori Divini.
Nome e marchio che riunisce e contraddistingue la qualità delle filiere di produzione vinicola delle aree garantite e tutelate dal consorzio piemontese per la tutela dell’Asti D.O.C.G., dal consorzio Vino Chianti Classico D.O.C.G. e dall’U.vi.ve, Unione Consorzi Vini Veneti D.O.C.
da Strami
Al via la stagione degli asparagi bianchi
La tradizione vuole che l’asparago bianco sia buono dal 19 marzo, giorno di San Giuseppe, fino al 13 giugno, giorno di Sant’Antonio, ed è così che con la festa del papà si è aperta a Bassano, patria del bianco turione, la stagione dell’asparago.
Una lunga carellata fra degustazioni di piatti a base del tipico ortaggio e i vini prodotti nella DOC di Breganze. Moltissimi i ghiotti appuntamenti e le cene di gala degni di nota che giustificano un “giro” da quelle parti o nella vicina marca trevigiana e un po’ in tutto il Veneto, dove non mancano altri asparagi DOP. Intanto, giusto perchè qualcuno fra voi possa avere il tempo per programmarsi un’incursione enogastronomica all’insegna dell’asparago, eccovi un primo link di riferimento.
Se invece volete una ricetta da fare con i vostri fornelli cliccate qui
da Strami






