Archivi della categoria ‘giornate diverse’
Un menù per il caldo
Per un menù che vinca il caldo e all’insegna di uno dei frutti più generosi che la natura mette a disposizione di questa stagione, ricco di sugo e di buone sostanze che reintegrano i liquidi e i sali espulsi con la sudorazione, si può cominciare dall’aperitivo con un fresco aperitivo a base di succo di pesca, il frutto che farà da conduttore al menù anti caldo, e del fresco prosecco.
Mescolato con il frullato di pesca in ragione di due parti di bollicine e una di una parte di frullato.
Per i meno alcolici, ovviamente, le proporzioni possono aumentare in favore del succo di pesca che a quel punto è meglio filtrare per rendere il Bellini, questo il nome del cocktail inventato all’Harry’s bar di Venezia in onore di Giovanni Bellini, meno denso .
Pronto, a quel punto, per accompagnare il primo piatto tipicamente estivo: insalata di pesche e lamponi in misticanza.
Di facile preparazione e con ingredienti decisamente freschi : 2 mazzetti di rucola, un paio d’etti di insalatina mista, 20 gr. di foglioline di spinaci novelli, 2 pesche, 1 cestino di lamponi, 150 g di grana padano tagliato a scaglie, olio d’oliva extravergine, il succo di mezzo limone o aceto , sale, pepe nero . Per prima cosa mondate la rucola, l’insalatina mista e le spinacine; sbucciate le pesche e tagliatele a fettine. Pulite le fragole con uno strofinaccio inumidito e realizzate una salsina, che i francesi chiamano vignagrette, emulsionando l’olio, il sale, il pepe nero macinato al momento e il limone o l’aceto. Condite la rucola mescolandola con l’insalatina e le spinacine. Disponendo il tutto su un piatto dimensionalmente adatto per contenere le verdure che vanno ben distese, aggiungere le scaglie di grana, alternandole con le fettine di pesca, aggiungere i lamponi e servire.
Altra ricetta per continuare il nostro menù
Continua a leggere… »
da Strami
Spiriti in libertà con Margherita Hack
Atteso appuntamento per gli amanti del buon bere ma anche della cultura sopra le righe, quello di domenica 18 luglio, con inizio alle ore 18,30 in quel di Vescovana, paesotto del padovano, nella serenissima villa Pisani Bolognesi Scalabrin.
Protagonisti della serata, voluta dalla Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, associazione Ville Venete e Fondazione Aida con la collaborazione della provincia di Padova e del comune, nell’ambito dell’XI edizione di “Sorsi d’Autore”.
i vini più rappresentativi regionali e l’astrofisica Margherita Hack che presenterà la sua ultima fatica letterari “Libera scienza in Libero Stato”.
Titolo quanto mai emblematico per questo libro della grande scienziata che da sempre si batte perché la scienza non conosca pregiudizi.
Nel corso della serata, con ingresso libero previa prenotazione, degustazioni dei vini dell’Unione Consorzi e assaggi dei formaggi, targati Agriform, che saranno serviti per solleticare il palato dopo che le menti, sicuramente saranno state soddisfatte dall’infaticabile astrofisica e dal suo spirito di libertà.
da Strami
Il cuore del Friuli in tavola si chiama Grave
Attorno a San Daniele, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si sviluppa un Parco Agro-Alimentare che richiama un gran numero di turisti sia per gli incantevoli paesaggi sospesi tra monti, colline e bacini fluviali, sia per l’eccezionale proposta gastronomica ed enologica.
Protagonista è senz’altro l’inimitabile prosciutto crudo di San Daniele, la cui festa è stata da poco celebrata alla fine di giungo, ma che non è il solo fra i rappresentanti di una tradizione salumiera che comprende anche i meno conosciuti ciccioli e il pestât.
Così pure, non sono da meno i formaggi, fra tutti il Montasio e il Fagagna, i vini della Doc Friuli-Grave e ancora l’acquicoltura del Tagliamento e le distillerie sparse sul territorio.
Insomma una varietà alimentare straordinaria per un territorio così ristretto che si può pregustare attraverso un gustoso ricettario dell’editrice Terra-Ferma che dall’antipasto al dessert, elenca le più ghiotte proposte dei migliori ristoratori della zona.
Il volumetto funge anche da guida alle aziende e alle strutture ricettive del territorio presentando con una novantina di schede, alberghi e bed and breakfast, ristoranti e osterie, forni, aziende agricole, distillerie e, ovviamente, prosciuttifici.
Insomma se proprio non potete andare su in Friuli ma pensate di farlo, ” Il Parco di San Daniele in Tavola“ scritto da Adriano Del Fabro, non può mancare nella vostra biblioteca di gourmet o di viaggiatori alla ricerca dei saperi e dei sapori del territorio.
da Strami
Al fresco di Usseglio per gustare la toma
Sono due i fine settimana a diosposizione a iniziare dal venerdì 9 luglio e fino al 17 per fare un salto in quel di Usseglio dove sta per prendere il via Toma di Lanzo e formaggi d’Alpeggio . Protagonisti fra le frescure piemontesi, insieme al salame di Turgia della XIV edizione della mostra regionale dove convergono 100 espositori da tutta Italia, per offrire i loro prodotti con degustazione e assaggi. Atteso appuntamento che anche quest’anno si svolgerà nel suggestivo borgo montano piemontese di Usseglio.
Pittoresco paese dell’Alta Valle di Viù a una sessantina di chilomentri da Torino che si propone per cinque giorni e due weekend consecutivi come gustosa vetrina per i formaggi provenienti da nove regioni italiane (Piemonte, Sardegna, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lomabrdia, Puglia, Valle d’Aosta e Sicilia) e dalla vicina Svizzera.
Continua a leggere… »
da Strami
Roccantica fra amatriciane, pecore “nnu callaru” e arrosticini
Due gli appuntamenti del mese di luglio che trasformeranno il piccolo comune di Roccantica in un luogo di delizie per gli appassionati della più tipica tradzione gastronomica di questa parte Sabina del Lazio.
Si comincia il 10 luglio alle ore 20,30 con l’apertura degli stand per la degustazione della famosa Amatriciana, preparata dagli autori della pro loco di Amatrice e si prosegue il sabato successivo, 17 luglio, con la prima edizione della Sagra della Pecora.
Due ghiotte occasioni per salire un po’ su dalle pianure infuocate e addentrarsi nel piccolo paesello dove la macchine stanno fuori e, ad averla vinta, sono solo i pedoni.
Maggiori informazioni e dettagli su questi due eventi che fanno da apriprista al tradizionale appuntamento con la Sagra del Medioevo, che al rullo dei tamburi, rigorosamente medievali, aprirà piazza e vicoli del paese che circonda il castello di Roccantica nella settima di ferragosto, telefonando a 0765 63724 – 3383352020.
da Strami
Un’oasi gustosa dove meno te l’aspetti
Fuori non c’è un nome, un’insegna che indichi il locale. Siamo nel bel mezzo della zona industriale di Castiglione del Lago, a un passo dal Trasimeno, località Carraia, tra un outlet di cachemire e i magazzini della Coop. Naturalmente non è Umbria se non c’è verde e l’oasi di Michele si apre proprio all’ombra di pini maestosi.
Pasticceria-panetteria GMB, così la scritta sul biglietto da visita. Superi il cancello che circonda uno spiazzo di cemento e vedi tavolini da bar, salottini di vimini o di rattan sopra tappeti persiani o finti tali e sotto ombrelloni bianchi giganteschi. Una frescura che in questi giorni estivi predispone subito al meglio.
Entri nella veranda, tutta bianca anch’essa e ti trovi dentro una mescolanza di stili, un po’ coloniale un po’ Settecento, un po’ gustaviano un po’ vecchia casa di campagna con la credenza piena di vini del territorio da un lato e un pianoforte dall’altro.
Continua a leggere… »
da admin
Il balsamico tradizionale non è aceto
Se volete visitare un museo che non ha eguali l’occasione può essere per domenica prossima in quel di Spilamberto. E’ qui che in concomitanza con i festeggiamenti per San Giovanni e la quarantaquattresima edizione del palio di San Giovanni, si può visitare il museo del balsamico e scoprire tutti i segreti di questo “gioiello” enogastronomiico che riassume in poche gocce, una storia e una tradizione secolare interamente dedicata e riservata al mosto d’uva cotto; maturato per lenta acetificazione, derivata da naturale fermentazione e da progressiva concentrazione mediante lunghissimo invecchiamento in serie di vaselli di legni diversi, senza alcuna addizione di sostanze aromatiche.
da Strami
Mare e Vitovska sul golfo di Trieste
Il uogo è sicuramente uno dei più belli che insieme a mille altri punteggia il nostro Paese, il vino, invece, un antico frutto della terra spigolosa e dura dalle radici carsiche che affondano in un terroir, come dicono i franccesi che si leccherebbero le dita ad averne di uguali, tutto da scoprire.
Evidente quindi che non potevamo mancare di suggerirvi è la IV edizione di “Mare e Vitovska” che oggi, venerdì 18, animerà il Castello di Duino e quella parte del Golfo di Trieste, che qui sembra voler dare il meglio di se, e consentirà agli appassionati degli autoctoni e non di degustare questa Vitovska.
Venti tra i più prestigiosi produttori del Carso offriranno al pubblico la loro personale interpretazione della Vitovska, accompagnando le degustazioni con i migliori prodotti della tradizione gastronomica triestina, dai formaggi al miele all’olio e ovviamente al pesce, presentato dal Consorzio Ittico del Golfo di Trieste.
da Strami
Dal Golosaria di Mantova al Galù di San Secondo Parmense

Se avete programmato di trascorrere un week end fra le goloserie del Golosaria di Mantova, domai e dopo domani ,12 e13 giugno, ma siete di quelli incontentabili, allora il suggerimento è quello di sconfinanre anche nel parmense, e da Mantova, in poco più di un oretta, arrivare fino a San Secondo Parmense.
E’ in questo piccolo comune, noto per la tipica produzione della Spalla di San Secondo e il raro vin dolce e frizzante Fortanina, che potete scoprire un luogo nato all’insegna delle 3 C : “Cucina, cantina e calore”.
E’ un relais di campagna con cucina, aperto l’ultimo giorno del 2009 dal sogno comune di quattro amici, cresciuti nel mondo della ristorazione, che vantano, ognuno per la loro esperienza, una storia di tutto rispetto a cominciare dalla carissima Anna Rasi e il non meno apprezzabole Andrea Quadrani, rispettivamente ex-titolare ed exsommelier della storica “Enoteca Angelo Rasi” di Padova; Massimo Bonini, anima della Torrefazione Lady Cafè di San Secondo Parmense e, non ultimo, Sergio Preziosa, allievo dello chef Massimiliano Alajmo de “Le Calandre” di Rubano.
da Strami
Sorsi di Lune, altro che chiacchere

Poche ore al D-Day per la grande cena-evento che l’8 giugno, alla Città del Gusto di Napoli, vedrà coinvolte 65 tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, enologhe, sommelier, giornaliste, comunicatrici e tutte le simpatizzanti dell’Associazione Donne del Vino della Campania.
Il nome dell’evento, “Sorsi di lune”, è una carrellate di percorsi del gusto e del fare targata Donne del Vino della Campania, dedicata ai vini, alle ricette, ai prodotti e alle suggestioni di un grande patrimonio enogastronomico che trova le sue migliori espressività nel Cilento, Campi Flegrei, Vesuvio, Ager Falernus, Alto Casertano, Irpinia e Sannio; in una parola, la Campania.
Regione troppo spesso mitizzata da altrettanti troppo numerosi e insensati luoghi comuni non proprio lusinghieri che questa volta, attraverso le sue donne, sarà al centro delle attenzioni del mondo enogastronomico che non può che salutare con entusiasmo quel che si prosppetta come l’anteprima di un triennio ricco di iniziative e novità grazie a questa associazione di donne che poco chiaccherano e molto fanno e che per questo 2010 saranno guidate dalla neo delegata Mari Ida Avallone, succeduta a Elena Martusciello, oggi presidente nazionale.
Nella foto il brindisi per la neodelegata Ida Avallone- foto “rubata a Luciano Pignataro.
Per informazioni sull’evento “Sorsi di Lune” : Città del gusto, Via Coroglio, 104/E,80124 Napoli.
Tel: 081/19808900-902-908-910 fax 081/19808911
napoli@cittadelgusto.it – eventi.na@cittadelgusto.it
da Strami






